UTELIT CONSUM APS promuove la petizione popolare nazionale “Scegliere e vivere con dignità”, articolata in sei proposte che interessano sanità, assistenza alle persone fragili, disabilità e rappresentanza politica. L’associazione, presieduta da Rocco Monaco, indica come obiettivo della campagna il raggiungimento di 500mila sottoscrizioni, con una prima tappa fissata a 50mila e una successiva a 100mila firme.
Nel documento diffuso dall’associazione si afferma che la petizione è stata trasmessa l’8 settembre 2026 alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica. UTELIT CONSUM chiede inoltre alle forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, di esprimersi sulle proposte avanzate. La trasmissione alle due Camere è al momento un dato dichiarato dall’associazione e va distinto da un riscontro autonomo presso gli organi parlamentari.
Sul versante sanitario, l’associazione propone l’introduzione di tempi massimi nazionali per visite, esami e interventi, accompagnati da sistemi di monitoraggio, e chiede percorsi più semplici per le persone fragili e i caregiver, con continuità assistenziale e un referente individuato nei casi complessi. Tra le richieste figura inoltre l’innalzamento ad almeno 1.000 euro mensili delle pensioni destinate, nella formulazione utilizzata dai promotori, a “invalidi e persone fragili”.
Un’altra parte della proposta riguarda l’Assistenza Domiciliare Integrata. UTELIT CONSUM chiede che il servizio sia assicurato dalle 7 alle 20 in tutte le Regioni e propone una normativa nazionale che uniformi livelli di servizio, personale, orari, controlli e diritti, con l’obiettivo dichiarato di ridurre le differenze territoriali nell’assistenza domiciliare.
La petizione comprende anche una proposta di carattere elettorale: il ripristino delle preferenze per l’elezione di Camera e Senato, con il superamento delle liste bloccate. Su questo punto Monaco ha espresso una posizione esplicitamente politica, dichiarando che non verranno sostenuti con il voto coloro che non appoggeranno la richiesta. L’associazione definisce comunque la campagna apartitica e afferma di rivolgersi indistintamente alle forze di maggioranza e di opposizione.
Monaco collega l’iniziativa anche alla propria esperienza personale. Nel materiale diffuso riferisce di avere 70 anni e di avere affrontato negli ultimi cinque anni diverse gravi patologie, tra cui un tumore, una dissezione aortica, un trapianto renale e successive infezioni. Racconta inoltre di avere avuto esperienza diretta di diverse strutture sanitarie italiane e, accanto alle criticità incontrate, riconosce il ruolo dei professionisti e delle eccellenze del Servizio sanitario nazionale.
UTELIT CONSUM dichiara infine che la partecipazione alla campagna è gratuita e punta alla costituzione di comitati locali per la raccolta delle sottoscrizioni. L’obiettivo delle 500mila firme deve quindi essere letto come traguardo dichiarato della campagna, e non come numero di sottoscrizioni già raccolte.
Alessandro Nardelli – Giornalista


