Oggi è il 2 Agosto ed in questo giorno, nel 1945, a Roma, moriva il compositore e direttore d’orchestra Pietro Mascagni. Con il nome completo di Pietro Antonio Stefano Mascagni, era nato a Livorno nel 1863 e fin da giovane dimostra grande intelligenza e una forte passione per la musica, che coltiva studiando canto e pianoforte nella Schola Cantorum e poi con il maestro Alfredo Soffredini. A soli 17 anni compone le sue prime opere musicali. Nel 1882 si trasferisce a Milano per studiare al conservatorio, dove conosce importanti artisti come Puccini e Ponchielli. Dopo aver abbandonato il conservatorio per dissidi con il direttore, gira l’Italia come direttore d’orchestra. Nel 1888 partecipa al concorso della casa editrice Sonzogno con “Cavalleria Rusticana”, ispirata alla novella di Verga. L’opera debutta nel 1890 a Roma e ottiene un successo straordinario. Negli anni successivi compie tournée in Europa e America e assume ruoli prestigiosi, come direttore della Scuola Nazionale di Musica e del Teatro Costanzi di Roma. Rappresenta l’Italia a eventi internazionali, come il centenario della morte di Beethoven nel 1927. Raggiunse la fama mondiale attraverso la composizione di 15 opere , tra le quali, possiamo ricordare: “L’Amico Fritz”, “Guglielmo Ratcliff”, “Iris”, “Le Maschere”, “Parisina”, “Lodoletta”, “Il Piccolo Marat”, “Nerone”. Scrisse anche molte composizioni di Musica Sacra, Musica Sinfonica ed un’Operetta, ma fu anche uno dei primi compositori italiani professionisti a scrivere una colonna sonora per film, ed a questo riguardo possiamo citare “Rapsodia Satanica” del 1915 e “La Canzone del Sole”, del 1934. La sua ultima opera, “Nerone”, viene rappresentata nel 1935 alla Scala. Nel 1940, per i 50 anni di “Cavalleria Rusticana”, l’opera viene incisa su disco. A Livorno, a suo nome ed in suo onore, fu istituito il “Conservatorio Pietro Mascagni – Istituto Superiore Di Studi Musicali”. Questa mia opera realizzata a grafite è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell’Accademia d’Arte di Pisa

