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Pillole informative: reishi

I funghi con proprietà medicinali sono tanti e ognuno di loro, seppure abbiano in comune la caratteristica di essere tutti antiossidanti e antinfiammatori, nonché immunomodulanti, ha caratteristiche specifiche che li contraddistingue.
Pillole informative: reishi

Segnalo una sintesi delle possibili indicazioni cliniche secondo:

IVO BIANCHI, MICOTERAPIA “I funghi medicinali nella pratica clinica”, Palermo, Nuova Ipsa Editore, 2008, pag. 246-247;

STEFANIA CAZZAVILLAN, Funghi Medicinali, Nuova Ipsa, Palermo 2011;

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Nome scientifico: Ganoderma lucidum.

Cresce nelle boscose e umide province costiere della Cina, e preferisce i ceppi marcescenti di castagno, quercia e altre latifoglie.
Reishi, chiamato in Oriente “fungo dell’immortalità” o “erba della potenza spirituale” o anche “Fungo dei 10.000anni”.
Esistono notizie sul suo impiego in Cina fin da vari secoli prima di Cristo, è considerato la miglior scelta per uno stimolo generale dell’organismo e come sostegno antisenescenza. In MTC è utilizzato come tonico e per aumentare la longevità, ma anche per modulare il sistema immunitario, per problemi cardiovascolari e per stimolare la funzionalità epatica.

E’ considerato un adattogeno. È molto utilizzato dagli scalatori per un maggiore adattamento all’altitudine e dagli atleti per migliorare la performance sportiva. Queste proprietà sono legate ad un migliore utilizzo dell’ossigeno grazie alla presenza di Germanio e allo stimolo del metabolismo energetico cellulare. Il miglioramento dell’ossigenazione porta anche ad un rinforzo della funzionalità cardiaca, riducendo le aritmie e le tachicardie sotto sforzo.
È un fungo ricchissimo di sostanze bioattive (triterpeni) che hanno numerosissime azioni tra cui azioni di riduzione del colesterolo, dell’ipertensione, riduzione del rilascio di istamina e azione antiinfiammatoria. L’effetto antinfiammatorio è legato alla presenza di sostanze con azione simile al cortisone, che agiscono però senza gli effetti collaterali del farmaco.

L’azione di regolazione della pressione sanguigna agisce con un meccanismo ACE inibitore, anche qui senza effetti collaterali.
E’ molto efficace nell’asma, nella bronchite cronica, nella tosse e nelle affezioni respiratorie in genere.
Calma la mente e tonifica il fisico: permette una migliore gestione dello stress, dell’ansia ed è utile nei casi di insonnia: aumenta l’energia dell’organismo, combatte l’astenia e migliora la concentrazione e la memoria. E’ un importante modulatore del sistema immunitario e previene l’insorgenza delle malattie stagionali e virali, sia croniche (come le epatiti) che acute.

Questo fungo lavora principalmente sulla “Loggia Fuoco” (cuore— intestino tenue), è un forte tonico cardiaco e un fluidificante del sangue, ha proprietà antiallergiche, antiinfiammatorie e immunomodulanti, ma è anche molto utile nella gestione dello stress e delle patologie legate all’invecchiamento. E’ in grado di regolarizzare la pressione sanguigna e il battito cardiaco ed è particolarmente utile per i soggetti predisposti allo sviluppo di patologie cardiovascolari (fonte: Stefania Cazzavillan, Funghi Medicinali, Nuova Ipsa, Palermo 2011; pag. 91).

Il Ganoderma lucidum contiene principalmente proteine, grassi, carboidrati e fibre. Come precedentemente sottolineato, questo fungo viene coltivato in serre a temperatura e umidità controllate, a Francoforte in Germania, o in un bosco in Galizia, in prossimità dell’oceano, su castagni secolari che ne forniscono i migliori nutrienti e il miglior ambiente per svilupparsi nel migliore dei modi. Diversi lavori scientifici, in modo concorde, hanno riportato la composizione del fungo estratto, espressa in percentuale nel modo seguente:
folin-positivo (68,9%), glucosio (11,1%), proteine (7,3%), elementi minerali (10,2%) (di cui potassio, magnesio e calcio sono i componenti principali). Vi sono differenze, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo, nella composizione chimica del fungo, che dipendono dai metodi di coltivazione, dal ceppo e dal processo di estrazione.

Oltre 3000 rapporti sono stati pubblicati sui costituenti chimici del Ganoderma lucidum e di specie affini. Il corpo fruttifero, il micelio e spore contengono circa 400 composti bioattivi. Il Ganoderma lucidum contiene principalmente:

Betaglucani
Sali minerali in particolare: Ferro, Zinco, Rame, Manganese, Magnesio, Potassio, Calcio e Germanio
Vitamina A, vitamina C, vitamina E, vitamine del gruppo B in particolare folina
17 amminoacidi tra cui tutti gli essenziali
Polisaccaridi costituiti da: glucosio, galattosio, mannosio con tracce di xilosio e fucosio
Steroli precursori ormonali
Sostanze ad attività anti-istaminica
Adenosina
Enzimi
Triterpeni (Acido Lucidenico, Acido Ganoderico, Acido Genolucido)

Affinchè si abbia un qualche riscontro benefico, l’estratto deve avere essere titolato e standardizzato in betaglucani e triterpeni. Il “titolo” indica il tipo e la quantità di un particolare componente attivo presente. I prodotti micoterapici di qualità, venduti in Italia, devono soddisfare questi requisiti e, in particolare, il “titolo” deve essere noto. La titolazione consente di valutare con precisione non solo la presenza ma anche la quantità di una o più componenti ritenuti più importanti ai fini terapeutici. Tale quantità non deve avere valori troppo bassi, altrimenti l’estratto non può esplicare un’adeguata attività terapeutica. Un estratto titolato offre i seguenti vantaggi:
– assicura un’efficacia ottimale, che dipende dalla quantità del principio attivo più importante. Se questa quantità risulta troppo bassa il trattamento sarà compromesso
– evita l’insorgere del cosiddetto “effetto paradosso”, che consiste in una manifestazione clinica contraria a quella prevista

Un prodotto micoterapico di qualità deve essere sottoposto anche al processo di standardizzazione. Il termine standardizzare significa uniformare, quindi affermare che un prodotto è standardizzato significa garantire che il contenuto di un particolare componente preso in considerazione è costante in ogni lotto di produzione e corrisponde esattamente al valore dichiarato. Un estratto standardizzato offre il vantaggio di assicurare la costanza e la riproducibilità dell’effetto terapeutico del prodotto. È importante affermare che la titolazione e la standardizzazione sono tra i criteri di qualità fondamentali per la scelta di un prodotto micoterapico. Quindi, per concludere, è indispensabile utilizzare un estratto di Ganoderma lucidum che rispetti i parametri appena citati, che abbia una concentrazione di 15:1 (significa utilizzare 15kg di fungo secco per ottenre 1kg di estratto!) e che il fungo medicinale derivi da coltivazioni biologiche controllate.

Studi scientifici:
Sul Reishi sono stati effettuati numerosissimi studi scientifici, sia preclinici che clinici, in quanto gli sono stati riconosciuti molteplici effetti farmacologici. A oggi tuttavia mancano studi clinici che permettano di attribuire una validità scientifica agli utilizzi del fungo e alla loro efficacia, ma ci si aspetta che, data la mole di studi in corso da parte della medicina occidentale, questa situazione cambi a breve. Negli ultimi dieci anni il Ganoderma è stato utilizzato per studi preclinici e clinici pubblicati in riviste internazionali peer-reviewed.

Fonti:
Stefania Cazzavillan (2011) – FUNGHI MEDICINALI, dalla tradizione alla scienza – NUOVA IPSA EDITORE
Ivo Bianchi (2008) – MICOTERAPIA – NUOVA IPSA EDITORE
Georges M. Halpern – I FUNGHI CHE GUARISCONO – EDIZIONI IL PUNTO D’INCONTRO
Ivo Bianchi (2013) – Il Fungo dell’Immortalità – MOS MAIORUM EDIZIONI

Convalidazioni scientifiche:
Trattamento della Tiroidite con Reishi
Cellular and Physiological Effects of Ganoderma lucidum (Reishi).
Reishi or Ling Zhi (Ganoderma lucidum)
The immunomodulating effects of Ganoderma lucidum (urt.: Fr) P. Karst (Ling Zhi, reishi mushroom)(Aphyllophoromycetidae)
A lectin from mycelia of the fungus Ganoderma lucidum
A Phase I/II Study of a Ganoderma lucidum (Curt.: Fr.) P. Karst. Extract (Ganopofy) in Patients with Advanced Cancer.
A phase I/II study of ling zhi mushroom Ganoderma lucidum (W. Curt.:Fr.) Lloyd (Aphyllophoromycetideae) Extract in patients with type II diabetes mellitus.
A prospective, randomized, double-blind, placebo-controlled study of the platelet and global hemostatic effects of Ganoderma lucidum (Ling-Zhi) in healthy volunteers
Anti-allergic constituents in the culture medium of Ganoderma lucidum.(I) Inhibitory effect of oleic acid on histamine release
Anti-allergic constituents in the culture medium of Ganoderma lucidum. (II). The inhibitory effect of cyclooctasulfur on histamine release
Anti-androgenic activities of Ganoderma lucidum
Anti-angiogenic and inhibitory activity on inducible nitric oxide production of the mushroom Ganoderma lucidum
Anti-hepatitis B activities of ganoderic acid from Ganoderma lucidum.
Anti-inflammatory and Anti-nociceptive Activities of Ganoderma lucidum Occurring in South India.
Anti-inflammatory triterpenoids from mysterious mushroom Ganoderma lucidum and their potential possibility in modern medicine.
Anti-tumor and immunoregulatory activities of Ganoderma lucidum and its possible mechanisms
Antiherpetic activities of various protein bound polysaccharides isolated from Ganoderma lucidum.
Antiinflammatory triterpenoids and steroids from Ganoderma lucidum and G. tsugae.
Antiperoxidative, anti-inflammatory, and antimutagenic activities of ethanol extract of the mycelium of Ganoderma lucidum occurring in South India
Carboxymethylation of a polysaccharide extracted from Ganoderma lucidum enhances its antioxidant activities in vitro
Cardiovascular effects of mycelium extract of Ganoderma lucidum: inhibition of sympathetic outflow as a mechanism of its hypotensive action
Effect of Ganoderma lucidum on the activities of mitochondrial dehydrogenases and complex I and II of electron transport chain in the brain of aged rats.
Effects of Ganoderma lucidum (Leyss ex Fr) Karst compound on the proliferation and differentiation of K562 leukemic cells
Effects of Ganoderma lucidum Polysaccharide on CYP2E1, CYP1A2 and CYP3A Activities in BCG-Immune Hepatic Injury in Rats
Effects of Ganoderma on aging and learning and memory ability in senescence accelerated mice.
Enhancement of repair of radiation induced DNA strand breaks in human cells by Ganoderma mushroom polysaccharides.
Free radical scavenging of Ganoderma lucidum polysaccharides and its effect on antioxidant enzymes and immunity activities in cervical carcinoma rats.
Ganoderic acid T from Ganoderma lucidum mycelia induces mitochondria mediated apoptosis in lung cancer cells.
Ganoderma lucidum (‘Lingzhi’) and short-term biomarker response to supplementation
Ganoderma lucidum (Lingzhi), a Chinese medicinal mushroom: biomarker responses in a controlled human supplementation study
Ganoderma lucidum and its pharmaceutically active compounds
Ganoderma lucidum extracts inhibit growth and induce actin polymerization in bladder cancer cells in vitro
Ganoderma lucidum mycelium and spore extracts as natural adjuvants for immunotherapy.
Ganoderma lucidum polysaccharide peptide reduced the production of proinflammatory cytokines in activated rheumatoid synovial fibroblast.
Ganoderma lucidum polysaccharides can induce human monocytic leukemia cells into dendritic cells with immuno-stimulatory function.
Ganoderma lucidum polysaccharides enhance the function of immunological effector cells in immunosuppressed mice
Ganoderma lucidum polysaccharides in human monocytic leukemia cells: from gene expression to network construction
Ganoderma lucidum, un hongo con propiedades inmunoestimulantes
Ganoderma: A therapeutic fungal biofactory
Hepatoprotective effects of Ganoderma lucidum peptides against D-galactosamine-induced liver injury in mice
Hypoglycemic effect of Ganoderma lucidum polysaccharides.
Inhibition of lipid peroxidation and oxidative DNA damage by Ganoderma lucidum
Lucidenic acid O and lactone, new terpene inhibitors of eukaryotic DNA polymerases from a basidiomycete, ganoderma lucidum.
Lucidenic acids P and Q, methyl lucidenate P, and other triterpenoids from the fungus Ganoderma lucidum and their inhibitory effects on Epstein-Barr virus activation.
Possible mode of action of antiherpetic activities of a proteoglycan isolated from the mycelia of Ganoderma lucidum in vitro .
Psychoneuroimmunological effects of morphine and the immunoprotection of Ganoderma polysaccharides peptide in morphine-dependent mice
Safety and efficacy of Ganoderma lucidum (lingzhi) and San Miao San supplementation in patients with rheumatoid arthritis: a double-blind, randomized, placebo-controlled pilot trial
Suppressive effects of Ganoderma lucidum on proliferation of peripheral blood mononuclear cells.
The anti-tumor effect of Ganoderma Lucidum is mediated by cytokines released from activated macrophages and T lymphocytes.
The dual roles of Ganoderma antioxidants on urothelial cell DNA under carcinogenic attack.
Triterpenes from the Spores of Ganoderma lucidum and Their Inhibitory Activity against HIV-1 Protease
Two mushrooms, Grifola frondosa and Ganoderma lucidum, can stimulate cytokine gene expression and proliferation in human T lymphocytes
Effect of Ganoderma lucidum polysaccharides on intestinal mucosal immune system in H22 liver cancer bearing mice

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Erboristeria Arcobaleno di Gentilin Maria Cristina con sede in Schio (VI) propone i migliori prodotti per MICOTERAPIA presenti sul mercato. Sicuri e certificati. I funghi medicinali sono certificati biologici secondo normative europee rigorose che garantiscono la provenienza locale e la qualità. Le coltivazioni biologiche sono prive di sementi e organismi geneticamente modificati. A questo fine tutte le colture sono situate in ambienti selezionati per l’equilibrio dell’ecosistema. Il controllo d’insetti e parassiti avviene senza l’impiego di pesticidi o altre sostanze chimiche e il suolo è concimato utilizzando letame, verdure di scarto, potature, oppure con il compost, un misto di sostanze completamente naturali e biodegradabili.

I funghi medicinali devono essere essiccati in ambienti strettamente controllati, privi d’umidità per evitare la formazione di aflatossine, muffe cancerogene, e altri germi che possano provocare epidemie ed infezioni, senza la necessità di ricorrere a procedure di filtrazione superflue e snaturanti delle proprietà naturali, devono essere privi di sostanze chimiche, ad esempio, acidi e shock chimici e termici che velocizzano la crescita e degradano le proprietà nutrizionali.

I prodotti delle linee Synergistics ed Extracts sono costituiti da capsule di funghi medicinali provenienti da coltivazioni biologiche spagnole: i funghi crescono su legni nobili di castagno e quercia centenaria, faggi, noci, platani e altre latifoglie, sotto un bosco di castagni sulla costa Atlantica della Galizia. Questi prodotti sono sottoposti ad essiccazione controllata e successivamente selezionati, concentrati ed estratti a temperature basse o moderate e filtrati con veicoli d’estrazione altamente purificati che mantengono le proprietà biologiche e fitochimiche dei funghi.

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