Il tour è partito da Dallas (23 gennaio), al The Joule Hotel, con un incontro in cui Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano ha dialogato con l’architetto Adam D. Tihany, tra i pionieri internazionali del settore hospitality. Seguito da una presentazione in collaborazione con AIA Dallas per il trade texano di settore, in cui si è illustrato il duplice valore della Manifestazione, quello commerciale e quello fieristico.
Il 25 gennaio, è stata la volta di New York dove, in un appuntamento stampa presso l’AKA Nomad Hotel, intervengono Michele De Lucchi, architetto e fondatore di AMDL CIRCLE e l’industrial designer Stephen Burks, testimoni di quanto il Salone del Mobile.Milano possa essere il trampolino di lancio per progetti e personalità nell’ambito del design e momento imprescindibile per scoprire le novità delle aziende e della disciplina, conoscere le tendenze, toccare con mano il risultato delle ricerche sui materiali, studiare il nuovo rapporto tra design, tecnologia e big data. Seguirà un incontro in collaborazione con AIA (American Institute of Architects) NYC, a cui parteciperà l’architetto De Lucchi affiancato dallo studio Lombardini22, che firmerà il re-design dei percorsi e dei layout della Manifestazione, mettendo al centro l’esperienza umana e affidandosi alle neuroscienze.
Le prossime tappe saranno a Las Vegas (20 febbraio) e a Chicago (22 febbraio), dove l’incontro si terrà nello storico edificio CAC Chicago Athletic Club e avrà come ospite lo studio di ingegneria, architettura e pianificazione urbanistica Skidmore, Owings & Merrill LLP (SOM), invitato a raccontare il progetto per il Villaggio Olimpico per le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, un autentico laboratorio di sperimentazione urbana sostenibile, chiudendo così il lungo tour del Salone con un ritorno “ideale” a Milano.


