Ryanair ed il suo team sono lieti di collaborare pienamente con questa indagine di lunga durata e sempre più efficace per prevenire la pirateria digitale ed i prezzi eccessivi applicati da parte delle OTA italiane.
Nelle ultime settimane alcune di queste OTA hanno firmato accordi di distribuzione “approvati” con Ryanair che prevedono la cessazione dello screen scraping del sito web Ryanair.com e la sospensione dell’applicazione nei confronti dei consumatori con tariffe aeree gonfiate, tariffe accessorie aumentate e costi aggiuntivi per servizi inesistenti.
La Corte d’Appello di Milano nel febbraio 2024 ha respinto le false affermazioni delle OTA italiane secondo cui Ryanair violava le leggi italiane sulla concorrenza”.

