Si terrà lunedì 20 aprile 2026 alle ore 15.00, a Sesto San Giovanni (via XXIV Maggio, 8), il convegno dei Seniores di Forza Italia del Nord Italia, alla presenza dei principali dirigenti lombardi e nazionali del partito e con la partecipazione di rappresentanti dei Seniores provenienti da diverse regioni italiane.
Un appuntamento che, nelle intenzioni degli organizzatori, non vuole essere una semplice passerella ma un momento di confronto reale su temi che riguardano milioni di cittadini: sanità, welfare, qualità della vita degli anziani e ruolo politico dei Seniores.
Ad aprire i lavori sarà il Sen. Enrico Pianetta, Segretario nazionale dei Seniores di Forza Italia. Seguiranno gli interventi di figure di primo piano del partito: l’On. Stefano Benigni, Vice Segretario nazionale di Forza Italia, l’On. Alessandro Sorte, Segretario regionale della Lombardia, l’On. Cristina Rossello, Segretario di Forza Italia Grande Milano, e l’Assessore regionale Gianluca Comazzi, titolare delle deleghe al Territorio e ai Sistemi verdi.
Dopo il coffee break, il dibattito sarà coordinato dalla giornalista Emanuela Carcano e vedrà la partecipazione dei segretari dei Seniores di numerose regioni del Nord: Piero Andreuccetti (Milano città), Angelo Castellani (Friuli Venezia Giulia), Claudio Eva (Liguria), Diego Fadanelli (Trentino-Alto Adige), Benny Nicotra (Piemonte), Gabriella Pezzuto (Emilia-Romagna), Pietro Sau (Veneto) e Marco Votta (Lombardia). Una presenza ampia che restituisce il senso di una mobilitazione diffusa e non episodica.
Le conclusioni saranno affidate a Stefano De Caro, Coordinatore organizzativo nazionale dei Seniores di Forza Italia, che ha voluto chiarire con nettezza il significato politico dell’iniziativa:
«I seniores sono sul pezzo e chiedono maggiore considerazione da parte dei nostri responsabili nazionali. Per questo ringraziamo Benigni, Sorte e Comazzi che hanno accettato un confronto diretto con noi sulle problematiche degli anziani, sulla sanità e sul welfare».
E ancora:
«Dobbiamo dare un segnale di buona volontà e avanzare proposte concrete al governo. Se non saremo capaci di farlo, il rischio è evidente: non ci voteranno».
Parole che segnano un passaggio non banale: i Seniores non intendono più essere soltanto una componente numericamente rilevante, ma politicamente incisiva.


