Come ogni anno, l’avvicinarsi delle vacanze estive segna anche la fine dell’anno lavorativo, per il quale è sempre utile fare un bilancio, e introdurre i proposti per il nuovo anno a venire.
Iniziamo dal ricordare quello di nuovo che abbiamo condiviso sui due siti – omeopatiaroma.org e omeopata.org – nel corso degli ultimi mesi.
Divulgazione
In particolare, sul primo dei due siti abbiamo implementato la sezione “Sinossi” – dedicata alla divulgazione dei principi metodologici dell’Omeopatia – parlando di auto-guarigione, dinamismo morboso e medicamentoso, e storia biopatografica della persona. Sempre sullo stesso sito, poi, la guida “Omeopatia dalla A alla Z”, divenuta ormai un punto di riferimento per tutti coloro che cercano informazioni sulle cure omeopatiche on line, si è arricchita di un nuovo argomento molto sentito, e più che mai attuale: Omeopatia e fibromialgia.
Sull’altro sito, invece, nell’area di “Divulgazione” dedicata alla formazione professionale, abbiamo condiviso il link al sito libriomeopatia.it, dal quale negli ultimi tempi abbiamo pubblicato su FB alcuni articoli da me redatti in passato, e specificamente dedicati alla metodologia omeopatica, fondamentale per una sua buona pratica professionale.
Clinica omeopatica
Infine, parlando di “Clinica Omeopatica”, recentemente abbiamo deciso di modificare l’offerta delle consulenze on line, eliminando la possibilità di effettuare il solo questionario, che semmai potrà essere compilato in associazione alla videochiamata, la quale, invece, potrà sempre anche scegliersi come unico servizio: si è optato per questa decisione, perché sono certo, per esperienza, che maggiori sono i dettagli, anche visivi, ottenuti nel corso di una consulenza omeopatica, anche a distanza, più efficace e rapida risulterà la cura, in quanto orientata da elementi che un semplice questionario non è quasi mai capace di fornire appieno.
Omeopatia sotto attacco
A maggio, per concludere, abbiamo dovuto contrastare, con un articolo di stampa, i nuovi attacchi all’Omeopatia del suo maggiore oppositore attuale, il prof. Burioni: le sue esternazioni ci hanno permesso, una volta di più, di ribadire quelli che sono i capisaldi della medicina omeopatica che, come abbiamo scritto, sono un bagaglio imprescindibile di conoscenza per la medicina tutta, per uscire da quell’empirismo terapeutico che, pur se sempre più sofisticato dal punto di vista molecolare, non è in grado, però, di rispettare la naturale complessità psicofisica, e dinamica-costituzionale, dei suoi pazienti.
Buoni propositi
Proprio da qui vogliamo ripartire dal prossimo mese di Settembre, ovvero dalla ferma volontà di ribadire, sui tre livelli della nostra attività – clinico, divulgativo, e diretto alla buona formazione professionale – la necessità di continuare a presentare l’Omeopatia quale essa è: una scienza medica, e come tale la più adeguata a curare, in ogni condizione patologica e anagrafica, la realtà umana in tutta la sua complessità, senza trascurare anche l’importanza della medicina allopatica, o tradizionale, che però solo il medico sapiente, e finalmente ippocratico, saprà adattare, di volta in volta, alle reali esigenze dei suoi pazienti.


