Rosà (VI), 22 Settembre 2026 – La Cronoscalata Pedavena – Croce D’Aune ha visto Rally Team presentarsi in forze per affrontare l’evento valevole per il Campionato Italiano Velocità Montagna, nell’ambito della zona nord, e per l’International Race Salita, alias IRS Cup.
Il sodalizio di Rosà conquista il successo assoluto tra le storiche grazie a Giampaolo Basso che, al volante della sua Porsche 911 Carrera RS ha conquistato anche il primato in secondo raggruppamento ed in classe GTS+2500, battendo tutti i propri record.
“Una delle gare più belle che ho disputato ultimamente” – racconta Basso – “soprattutto per i tempi che ho segnato, sotto i miei record. Due giorni stupendi su un’auto meravigliosa. Un abbraccio grande ed un grazie a tutti i miei partners. Sono felice anche per la mia scuderia.”
Un Sabato ed una Domenica positivi anche per Michele Bassani, al via su un’Autobianchi A112 Abarth con la quale ha chiuso secondo di classe TC1150, ad un soffio dal primo, ed undicesimo di terzo raggruppamento nel suo debutto ufficiale nel mondo delle cronoscalate.
Cresce di livello Claudio Manfè che, passo dopo passo sulla strada del miglioramento tecnico, ha condotto la BMW M3 gruppo A al primo di A2500 ed al quinto di quarto raggruppamento.
Passando alle moderne vittoria matematica in IRS Cup per Romy Dall’Antonia, alla guida di una Ferrari 488 Challenge Evo curata da Out of Garage, che ha fatto man bassa di risultati, firmando il gruppo GT e la classe GT Super Cup di prima divisione.
Per lui anche un ottimo tredicesimo assoluto al termine di una bagarre serrata a dir poco.
Dopo sette anni di inattività si è rivisto in azione Jonni Poli, in campo con la sua Renault 5 GT Turbo, costretto ad abbandonare la compagnia in gara 1 per il cedimento del cambio.
Quinta piazza tra le duemila del gruppo E1 per Henry Palladini, alla seconda apparizione con la sua Volkswagen Golf GTI supportata al meglio da Leon Competition nella due giorni bellunese.
Vittoria in Rally D per Matteo Consalter, perfettamente assecondato da una Renault Twingo R2 che, pur pagando in termini di età rispetto alla concorrenza, si è dimostrata molto efficace.
A seguirlo a ruota, in seconda piazza tra le Rally D, un soddisfatto Adriano Antoniol, alla guida di una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, che ha completato la doppietta di scuderia.
Poco più distante, in sesta posizione di Rally D ma in terza del femminile, Martina Perotto ha dato il via alla sua nuova esperienza nel miglior modo possibile, su una Renault Clio Rally5 di Team Autocar, vincendo anche lo speciale premio indetto per la dama bellunese più veloce.
Ancora alla ricerca del suo abituale passo, cercando di scacciare i fantasmi dell’incidente avuto lo scorso anno, Daniel Filini ha chiuso decimo di gruppo A-S e di classe A-S1600.
Il pilota della Peugeot 106 Rallye gruppo A di Galiazzo sta ritrovando fiducia con cautela.
Medaglia di bronzo, a soli trenta centesimi da quella d’argento, per un Daniel Reato particolarmente in forma, in una classe N-S1600 da ben venti partenti.
Il pilota della Citroen Saxo gruppo N chiude anche settimo nella generale di gruppo N-S, penalizzato da una scelta di gomme sbagliata per l’approccio a gara 2.
Secondo cartellino di presenza del 2026 per Manuel De Gasperi, in campo con una Peugeot 106 Rallye gruppo N, solamente quattordicesimo di classe N-S1600 a causa di un cambio capriccioso che non gli dava tregua ma fiero per aver resistito fino alla fine.
A completare il lotto dei presenti, a difesa dei colori del sodalizio di Rosà, Leonardo Cingarlini, al suo primo ballo su una Peugeot 106 Rallye gruppo N di Team Autocar.
Per lui un undicesimo di classe N-S1600 ed una valanga di emozioni provate nel weekend.


