EDITORIA

Amore di papà: storia di una violenza. Di Grazia De Gennaro

September 12 2019
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

“Amore di papà”, un romanzo che racconta una storia comune a quella di molte donne, quella della violenza domestica.

Il romanzo ha per protagoniste due sorelle, Nadia e Sofia. Sofia è vittima delle violenze del loro padre, come anche la loro madre, mentre Nadia, una bambina, assiste ripetutamente a questa violenza.

In casa si respira un clima di dolore, vergogna, timore e rabbia.

Grazie al suo carattere ribelle e al suo coraggio, Nadia si fa forza e denuncia il padre cercando di mettere fine a quell'inferno.
Questo romanzo è l’esempio dell’enorme forza nascosta delle donne.

Non tutte le donne arrivano ad avere il coraggio di denunciare e soffrono nel silenzio e nel dolore. Molte altre continuano a credere nella loro forza, nella nostra forza, quella delle donne ritenute deboli, vittime, schiave di uomini che spesso non fanno altro che rimarcare la loro presunta superiorità e il loro presunto dominio.

L’autrice è Grazia De Gennaro, nata a Salerno, giornalista, laureata in sociologia, appassionata da sempre alla scrittura tanto che nel 2015, vince il premio della sezione narrativa al Premio Internazionale Letterario Artistico "La Piazzetta" ed esordisce con questo libro, con la WritersEditor.

Con questo romanzo Grazie De Gennaro vuole dare speranza a tutte quelle donne che vivono nel silenzio della paura.

Vi lascio due estratti del romanzo molto significativi:

"In realtà ho sempre creduto che mamma avesse solo un gran bisogno di essere protetta dalla vita. Non si reputava una donna forte, ma la verità è che non aveva mai trovato il coraggio di lottare. Si lasciava trascinare dalla marea, in attesa che la risacca le donasse tempi migliori, persone a cui avvilupparsi per non affondare".

"Solo dopo tanti anni di esperienza, ora, ho capito che la violenza non sono solo le botte che papà dava a Sofia, ma anche quella forma di soverchio e spregio che molti uomini attuano senza toccare le donne con un dito. Essa prende il nome di violenza psicologica".

Pamela Segnalini
Ufficio stampa WritersEditor





Acquista ora la tua copia, tramite lo store ufficiale qui:



Licenza di distribuzione:
Cristian Segnalini
fondatore, direttore, editore - WritersEditor
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere