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Anche le auto usate hanno i comandi a prova di parola

July 4 2018
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Vi sono automobili usate in commercio che montano dispositivi che si comandano vocalmente e nel prossimo futuro l'intelligenza artificiale ci consentirà di avere più funzioni a disposizione.

Anche in alcuni modelli di auto usate presenti presso le Concessionarie Multimarca, è possibile trovare funzioni che si comandano con la voce, infatti dalla fine degli anni 90, le case costruttrici hanno prodotto i primi modelli che mettevano a disposizione comandi di dettatura vocale per attivare le telefonate.

Oggi invece, vi sono modelli di auto di segmento medio elevato che consentono di avere il controllo sul navigatore e sul clima anche con la parola, che si possono vedere presso i Rivenditori specializzati in usato di recente immatricolazione.

Cosa ci aspetta in futuro per il mercato delle auto usate

Considerata la velocità con cui diversi modelli di auto uscite da poco tempo, si affacciano sul mercato dell'usato, comprese anche quelle a chilometraggio zero, si può comprendere come le nuove produzioni future che avranno sistemi sempre più integrati con l'intelligenza artificiale, alimenteranno questo comparto.

Infatti siamo propriamente ad un passo da una svolta epocale, in quanto veri e propri assistenti vocali saranno in grado di aiutare l'autista alla guida, tramite un linguaggio di tipo naturale che avrà il compito di interagire anche all'esterno della macchina, con altri dispositivi elettronici e addirittura ci potranno aiutare anche a ricordare un appuntamento, piuttosto che un compleanno.

Le aziende che le case automobilistiche ingaggiano a fronte di elevati investimenti per lo studio e la realizzazione di questo sistema innovativo di linguaggio sono ad esempio la Bosch, BlackBerrye e Nuance.

Prima imparano poi vengono installati a bordo di un'auto di nuova concezione

Nelle auto usate più datate l'assistente vocale di bordo si basava su una programmazione di elenchi delle parole memorizzate nel sistema, con i dispositivi di nuova generazione, è l'intelligenza artificiale che “fa da padrona”, comprendendo il senso di una singola frase alla volta per migliorarne l'assimilazione.

Il software che verrà utilizzato sulle auto, svolgerà tante ore di “apprendimento” in laboratorio, esattamente come fa un bambino, ovvero rispondendo semplicemente alle richieste che gli vengono impartite, imparando propriamente per imitazione.

Ovviamente vi sono anche notevoli difficoltà da superare come stanno facendo Bosch e Nuance, lavorando rispettivamente su 30 e 80 lingue diverse, proprio perché per un sistema vocale di suggerimento, resta comunque complesso il riconoscimento di differenti parole pronunciate nella stessa frase, ad esempio in francese, tedesco ed italiano, difficoltà che aumenterebbero nel caso vi siano anche influenze dialettali.

I dispositivi a comando vocale presenti sulle automobili usate che si possono trovare in commercio, tra quelle più recenti, sono strutturati sul collegamento al Web e su un'elevata forza di calcolo a costi limitati e sono la base sulla quale si svilupperanno quelli futuri.

Case costruttrici come Mercedes e BMW, dispongono di sistemi tra i più innovativi presso le ultimissime versioni commercializzate, ovvero fondati su due sistemi differenziati, per questo denominati ibridi, uno presente all'interno dell'automobile e il secondo all'esterno presso un server che interverrà nell'interpretazione del significato della parola, nel caso il primo faccia “cilecca”, così si avrà un apparato più sofisticato, preciso, che richiederà una manutenzione minore in termini di interventi, di conseguenza durerà di più nel tempo.

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Leonardo Boi
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