ARTE E CULTURA

La galleria Art Gap è lieta di accogliere, dal 7 dicembre al 13 dicembre 2019, la mostra personale, BIOPHILIA

December 5 2019
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La galleria Art Gap è lieta di accogliere, dal 7 dicembre al 13 dicembre 2019, la mostra personale, BIOPHILIA, di Redouane Benzemmouri a cura di Federica Fabrizi. La rassegna verrà inaugurata il 7 dicembre alle ore 18:30 ed è parte della programmazione della Biennale MArteLive 2019 nell’ambito del progetto Open Gallery.

Il titolo della mostra richiama la teoria del biologo statunitense Edward Wilson circa il rapporto uomo – natura: è possibile che tale connessione sia andata perduta completamente?
L’attenzione è focalizzata sugli elementi naturali i quali, ci ricordano l’importanza di una natura spesso dimenticata, seppur perennemente presente. L’intento dell’artista è far sentire la bellezza che ci circonda e il ruolo che la natura ricopre nelle nostre vite, al fine di recuperare il contatto sinestesico con Madre Natura, la quale rappresenta la migliore medicina per l’anima, il corpo e la mente, dell’uomo contemporaneo. Tale considerazione, divenuta il fine ultimo della mostra, trova fondamento nella teoria sostenuta dal biologo statunitense Edward Wilson, secondo cui l’uomo ha una predisposizione genetica nell’amare la natura interconnettendosi con essa. In una parola? BIOPHILIA.
Redouane Benzemmouri, è nato il 7 gennaio del 1987 a Azemmour in Marocco. Fin dalla tenera età capisce che l’arte sarebbe stata la sua ragione di vita. L’artista marocchino, nonostante la giovane età, ha già esposto le sue opere in tutto in mondo: Francia, Svizzera, Stati Uniti, Italia, Egitto, Arabia Saudita, Giappone, Tunisia, Grecia, Trinidad, Malesia, Belgio, Colombia, Corea del Sud e Iran. Inoltre, ha ricevuto notevoli riconoscimenti tra cui il Premio Internazionale Caravaggio 2018 e il Concorso Nazionale 2013 organizzato dal Ministero della Cultura Marocchino. Molte sue opere fanno parte della collezione permanente del Ceuta Larga Museum di Ceuta (Marocco-Spagna), Geje-Corea del Sus, del Museo delle Arti Visive di Dezful-Iran e altri suoi lavori si trovano in diverse collezioni private in Marocco, Francia, Stati Uniti, Germania, Arabia Saudita, Italia, Cina, Giappone, Svizzera, Svezia, Corea del Sud e Iran.
Benzemmouri, artista multidisciplinare, nelle sue opere mira a trasformare la sua visione di paesaggi ispirati al mare, alle colline, alle montagne ecc. Nei suoi lavori riesce a restituire una scena in cui possiamo percepire una massa permanente e un’atmosfera fugace. Gli elementi concettuali che sono alla base delle sue creazioni artistiche sono l’esposizione e le qualità effimere. Benzemmouri, usa tinture acriliche, acquarellate, oleose e in polvere su tela, carta o stoffa. Nelle sue opere si celano anche messaggi cosmici che toccano l’osservatore cercando di riattivare la sua relazione con la natura, arricchita dalla fluidità cromatica del bianco, verde, blu, grigio e nero, creando un mondo d’illusoria illuminazione. L’artista nelle sue opere pittoriche vuole esprimere le sue riflessioni, le sue emozioni, i suoi ricordi personali e, soprattutto, le risposte inconsce che erano inevitabilmente lì.



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Federica Fabrizi
storico dell'arte e curatore d'arte - ART G.A.P.
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