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Black Friday, risse davanti ai centri commerciali

November 28 2011
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Los Angeles, una donna tira fuori lo spray al peperoncino per aggiudicarsi gli acquisti migliori: 20 feriti

MILANO- Shopping ai tempi della crisi? Può essere pericoloso. La corsa agli acquisti scontati del Black Friday, lascia dietro di sé una ventina di feriti. Lievi, certo, ma pur sempre feriti. E non per colpa delle forze dell'ordine. L'aggressore è una signora che in competizione con gli altri clienti di un Wal-Mart, a Los Angeles, decide di tirare fuori la bomboletta per accaparrarsi gli articoli migliori a prezzi scontatissimi.

SHOPPING NATALIZIO- Ma questa non sarebbe l'unica rissa della giornata. A San Leandro, sempre in un negozio Wal-Mart, un uomo è stato colpito da un proiettile mentre si avvicinava alla sua auto con i pacchetti in mano. Neanche a dirlo, è stato derubato. Situazione simile anche nella Carolina del Sud. Ma episodi violenti a parte, migliaia di americani sono rimasti in coda davanti ai centri commerciali di tutto il Paese in attesa dell'apertura dei negozi. Già perché il Black Friday, dà il via allo shopping natalizio ed è, in questo caso, anche un termometro sulla ripresa economica. Secondo la National Retail Federation durante questo fine settimana 153 milioni di persone andranno a fare compere, con un aumento del 10 per cento rispetto all'anno passato.

Black Friday, ovvero venerdì nero: negli Stati Uniti è il primo venerdì successivo al Thanksgiving Day, il Giorno del Ringraziamento, e, per quanto non rappresenti nessuna "festa comandata", dà tradizionalmente inizio alla stagione dello shopping natalizio. Da una costa all'altra degli Stati Uniti la parola d'ordine è una sola: "mettersi in fila" e aspettare l'apertura dei negozi che offrono per un giorno offerte speciali.

Se le file che si formano abitualmente davanti ai negozi già a partire dalla notte precedente al Black Friday non bastassero, molte catene quest'anno hanno deciso di anticipare l'apertura dei propri negozi allo scoccare della mezzanotte.

Secondo le stime della National Retail Federation, nel weekend l'esercito degli amanti dello shopping che si riverserà nei negozi americani sarà di 152 milioni di persone, il 10% in più rispetto al 2010.

Il Black Friday, il giorno dell'anno che conta più vendite e il maggior traffico nei negozi, è - per gli analisti - un termometro della stagione natalizia.

LA RIPRESA- Segnali che fanno ben sperare. Borse comprese. Così le grandi catene si sono organizzate e hanno deciso di aprire i battenti fin dalla notte del giorno del Ringraziamento (la tradizione vuole che si apra il giorno dopo), per aumentare i volumi. E con i prezzi scontati solo per questa giornata, in migliaia si sono messi in coda, nella speranza di accaparrarsi un vero affare. Di certo nessuno sospettava di finire all'ospedale. Ma c'è qualcuno che spiega: «È lo shopping ai tempi della crisi».



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