ECONOMIA e FINANZA

d_Bari Start Up: incentivi per la creazione di nuove attività imprenditoriali

May 23 2019
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

La misura d_Bari – Start up Imprese intende sostenere la creazione di nuove realtà micro-imprenditoriali nel settore del commercio, dell’artigianato e dei servizi, presso le aree target dei programmi di rigenerazione urbana del Comune di Bari, attraverso un supporto tecnico-economico dedicato e finanziamenti a fondo perduto.

Aree target del bando dedicato alle start up

La misura si inserisce in un piano urbano di rivitalizzazione, di rilancio del commercio e delle economie urbane della città denominato DUC (Distretto Urbano del Commercio) dove “d_Bari – Start up Imprese” mira allo sviluppo e rafforzamento delle filiere commerciali presso le aree target del Comune di Bari: San Paolo-Stanic-Villaggio del Lavoratore, Libertà, Carbonara-Ceglie-Loseto.

Beneficiari

L’incentivo è dedicato alle micro e piccole imprese iscritte alla Camera di Commercio e ai soggetti singoli o in gruppo informale, che si impegnano a costituire una micro e piccola impresa e a iscriverla al Registro delle Imprese CCIAA entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo.

I beneficiari devono avere sede locale aperta al pubblico – con accesso e affaccio diretto alla strada – e appartenere alle seguenti attività economiche/produttive:
- commercio al dettaglio di vicinato;
- artigianato;
- somministrazione di alimenti e bevande;
- strutture turistico-ricettive;
- servizi al cittadino e alle imprese in genere e attività di agenzia di affari.

Sono escluse dal bando “d_Bari Start Up Imprese” le attività relative alla compravendita oro, argento e altri metalli e oggetti preziosi usati; al commercio di armi, munizioni e articoli militari; centri scommesse e sale giochi; esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo/stagionale e vending machines. Anche le attività esercitate su area pubblica o all’interno di centri commerciali, aree commerciali integrate e parchi commerciali (o comunque attività ad essi collegate) sono escluse dall’agevolazione.

Tipologia di attività ammesse

L’obiettivo è quello di stimolare gli investimenti nei quartieri target oggetto di rigenerazione urbana, per rafforzare i presidi economici territoriali e incrementare il sistema di offerta alla micro scala urbana.

L’incentivo copre quindi le spese per investimenti relativi a:
- acquisto di arredi, macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, nonché automezzi di tipo commerciale;
- realizzazione di opere edili, impiantistiche e assimilate;
- spese per programmi informatici;
- investimenti iniziali in identità visiva, sviluppo sito web, app e portali internet, piattaforma e-commerce, azioni di marketing di avvio;
- spese di progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza tecnica ai lavori e allestimenti;
- costo della polizza fideiussoria in caso di richiesta di anticipazione;
- spese notarili di costituzione della società.

Sono ammesse anche le seguenti spese di esercizio, al netto dell’IVA:
- spese per il personale;
- spese relative all’acquisto di materie prime, semilavorati, materiali di consumo;
- spese di locazione di immobili derivanti da contratti registrati;
- utenze: energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività corrisposte direttamente ai gestori sulla base di contratti intestati all’impresa beneficiaria;
- premi per polizze assicurative;
- canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords - Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation.

Tutte le spese di investimento e di esercizio devono essere sostenute dopo la comunicazione di ammissione a contributo previsto da “d_Bari Start Up Imprese”.

Cosa prevede l’agevolazione

Il Comune di Bari promuove e sostiene la creazione di realtà micro-imprenditoriali nel settore del commercio, dell’artigianato e dei servizi attraverso:

Tutoraggio, accompagnamento e sessioni formative

Le imprese ammesse a contributo potranno beneficiare di tutoraggio, accompagnamento e sessioni formative specifiche, lungo l’arco dell’intero ciclo del progetto di investimento (pianificazione, budgeting, cantiere, avvio, rendicontazione).

Due tipologie di contributo

- Per le spese in conto investimenti è previsto un contributo a fondo perduto, sino ad un massimo del 50% e comunque non superiore a 40.000 €;
- È previsto un contributo finanziario del 100% sulle spese di gestione ammissibili, da sostenere nei primi 12 mesi (in conto esercizio), sino ad un massimo di 10.000 €.

Presentazione della domanda

Sarà possibile presentare domanda di partecipazione entro il 31 dicembre 2020, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.
Le risorse complessive in dotazione ammontano a 2.400.000 €.



Licenza di distribuzione:
FONTE ARTICOLO
Cesira Guida
Marketing & Comunicazione - Gruppo Del Barba Consulting
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere