ECONOMIA e FINANZA

Export, il Roadshow ICE fa tappa a Pesaro

November 6 2017
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L’appuntamento per scoprire le opportunità dell’export è per il 15 novembre 2017 dalle 9 alle 17 all’hotel Baia Flaminia Resort di Pesaro in viale Parigi 8. L’iniziativa, promossa e sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Economico e organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, partner di tappa, vede insieme tutti i soggetti pubblici e privati del Sistema Italia a fianco delle imprese per vincere la sfida nei mercati mondiali. Sono già molte le aziende che si sono iscritte per partecipare all’appuntamento di Pesaro, sintomo di una vivacità imprenditoriale e di una apertura al confronto col mercato estero che è ben evidenziata anche dai numeri dell’export.

Il Roadshow “Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri” si prepara alla tappa di Pesaro. L’appuntamento per scoprire le opportunità dell’export è per il 15 novembre 2017 dalle 9 alle 17 all’hotel Baia Flaminia Resort di Pesaro in viale Parigi 8. L’iniziativa, promossa e sostenuta dal Ministero dello Sviluppo Economico e organizzata da ICE-Agenzia in collaborazione con Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino, partner di tappa, vede insieme tutti i soggetti pubblici e privati del Sistema Italia a fianco delle imprese per vincere la sfida nei mercati mondiali. Sono già molte le aziende che si sono iscritte per partecipare all’appuntamento di Pesaro, sintomo di una vivacità imprenditoriale e di una apertura al confronto col mercato estero che è ben evidenziata anche dai numeri dell’export.

I settori di maggior attenzione, stando alle rilevazioni di Prometeia, sono quelli delle macchine utensili e dell’arredo (distretto del mobile), che rappresentano insieme il 30% delle esportazioni provinciali. Seguono la metallurgia, la meccanica e la filiera della moda. Tra i mercati emerge, per i primi due settori, una maggior vocazione delle imprese verso gli Stati Uniti. In entrambi i comparti gli USA hanno per le imprese della provincia un peso mercato più alto rispetto alla media italiana. Si tratta di un dato confortante alla luce dello scenario atteso per i prossimi anni, nel quale gli Stati Uniti rappresenteranno uno dei mercati più interessanti per le imprese italiane. Discorso analogo per la Francia (secondo mercato per le macchine utensili e primo per l’arredo). Il paese transalpino beneficerà infatti di un consolidamento della più generale ripresa europea, rappresentando, vista l’accessibilità, un’occasione importante per le imprese che si affacciano per la prima volta sul mercato estero. Il tema dell’accessibilità dovrà invece essere valutato attentamente per le imprese esposte verso il Regno Unito. Se dal lato dell’arredo non emergono, almeno nel breve termine, forti contraccolpi per il potenziale di domanda italiano (più esposto nell’area di Londra e quindi su un segmento di domanda più resiliente), più complicato è lo scenario delle macchine utensili. Le imprese della provincia dovranno infatti confrontarsi con una previsione sugli investimenti oltre Manica che già sconta un rallentamento dell’attività produttiva post Brexit, un fattore che abbassa il potenziale di domanda in assenza di innovazioni di prodotto. Fra i mercati emergenti, confortante e da rafforzare la presenza delle imprese della provincia in Arabia Saudita (il terzo mercato nell’arredo dopo Francia e Stati Uniti). Al contrario appare da rafforzare l’offerta verso il mercato cinese (dove gli investimenti sono tornati a crescere). La Cina in particolare ha un peso del 3,6% nell’export di macchine utensili della provincia rispetto a un dato circa doppio per la media nazionale.

Obiettivo del Roadshow è quello di affiancare le aziende sui temi dell'internazionalizzazione, per sostenere quelle realtà che intendono aprirsi ai mercati esteri per individuare nuove opportunità di business. In questa maniera si punta ad aumentare il numero delle imprese che stabilmente esportano, andando a coinvolgere anche le PMI, visto che le aziende di dimensioni medio grandi hanno ormai quasi tutte unità commerciali o produttive insediate all’estero. Dall’altra parte allargare il numero delle imprese esportatrici serve a garantire continuità della domanda.

Il programma prevede, dalle 9 alle 11, la presentazione dei dati dello scenario internazionale coi relatori di Prometeia, del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, delle Agenzie pubbliche ICE, SACE e Simest che illustreranno gli strumenti e le strategie a sostegno delle imprese sui mercati globali. A seguire, dalle 11 alle 17 (ultimo appuntamento ore 16:30), gli imprenditori potranno richiedere incontri individuali con i rappresentanti delle organizzazioni pubbliche e private presenti per approfondire le opportunità di internazionalizzazione ed elaborare una strategia di mercato personalizzata. Per parlare delle opportunità per le aziende interverranno a Pesaro in apertura di giornata Graziano Sabbatini, Presidente Confartigianato Ancona – Pesaro e Urbino. Subito dopo sarà la volta di Claudio Colacurcio di Prometeia che traccerà lo scenario di contesto. A presentare gli strumenti nazionali di supporto all’internazionalizzazione ci saranno Paolo Bulleri, responsabile della segreteria tecnica della Direzione Generale per le Politiche di Internazionalizzazione e la Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico, Stefano Nicoletti, Capo Ufficio Internazionalizzazione delle Imprese del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Francesco Alfonsi, Dirigente Ufficio Servizi alle Imprese di ICE-Agenzia, Saverio Amoroso, Responsabile Marche della SACE e Carlo De Simone, Responsabile Servizio Marketing Territoriale di SIMEST.



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