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Gli “alpinisti” delle torri eoliche

December 19 2017
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Dopo diversi interventi in questo ambito, il gruppo per è diventato punto di riferimento in caso di sinistro o manutenzione straordinaria per i principali produttori e gestori nazionali e internazionali di campi eolici.

Sono ormai diversi i casi di incendio in torri eoliche, gestiti dal gruppo per nei suoi dieci anni di attività e a marzo 2017 i tecnici hanno portato avanti un altro intervento di risanamento in questo particolare settore nei pressi di Manfredonia (FG).
Che siano provocati da guasti tecnici o, purtroppo, da mano umana, gli incendi nelle torri eoliche sono particolarmente complessi da affrontare: la fuliggine e i contaminanti si depositano su tutto il corpo della torre, arrivando a raggiungere anche la navicella, dove sono collocate le parti elettriche e meccaniche, ovvero il cuore del funzionamento dell’impianto. Oltre a ciò, la particolare conformazione della torre, costituita da un altissimo e stretto corpo principale, e l’impossibilità spesso di usare il montacarichi per raggiungerne la vetta, ha costretto i tecnici del gruppo per ad inventare nuove tecniche di risanamento.
Ed è così che gli operatori del gruppo per sono diventati “alpinisti”! Imbragati a corda doppia, si calano dall’alto della torre e con lance ad airless lavano dall’alto verso il basso tutte le pareti del corpo principale, ripetendo poi la medesima operazione per la verniciatura incapsulante. Nel frattempo, nella navicella, si compiono tutte le attività di bonifica meccanica ed elettronica necessarie a riportare in funzione l’impianto.
Dopo diversi interventi in questo ambito, il gruppo per è diventato punto di riferimento in caso di sinistro o manutenzione straordinaria per i principali produttori e gestori nazionali e internazionali di campi eolici.



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