ARTE E CULTURA

Il Museo Archeologico di Rodi

December 9 2019
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Reperti dalle antiche Ialyssos e Kamiros, sculture dei periodi arcaico, classico, ellenistico e romano, oltre a mosaici dell'età ellenistica della città di Rodi.

Il Museo Archeologico di Rodi si trova sin dal 1916 nell'edificio dell'Ospedale dei Cavalieri, nella piazza del Museo, vicino al porto della città.
In questo edificio monumentale, progettato con attenzione alla natura, si trovano reperti archeologici provenienti da diverse zone di Rodi. La costruzione ebbe iniziato nel 1489 dal Gran Maestro de Lastic, con i soldi lasciatigli dal suo predecessore Flouvianos, e venne completata 49 anni dopo dal Maestro D'Aubosson. Lo stile del Museo di può dire gotico, con elementi rinascimentali.

Colonne e lapidi.

Ci sono reperti dalle antiche Ialyssos e Kamiros, sculture dei periodi arcaico, classico, ellenistico e romano, oltre a mosaici dell'età ellenistica della città di Rodi. L'entrata principale porta a un cortile interno con un impressionante leone in marmo e pavimenti in mosaico appartenenti a una chiesa della prima cristianità (V secolo). Al piano di sopra ci sono statue del periodo dei Cavalieri, oltre a diverse colonne sepolcrali, fra cui le più caratteristiche sono quelle di Kritoys e Timaristas. Nella grande sala dei pazienti, sono esposte lapidi scolpite di Cavalieri, emblemi cavallereschi e un sarcofago romano usato per la tomba del Gran Maestro Kornegian. Nella sala da pranzo si trovano lapidi scolpite da Nisyros.

Sculture
Nelle sale del lato sud sono esibiti esempi di sculture di Rodi, dal periodo arcaico a quello romano, mentre nel giardino del museo sono esposte sculture, come la statua della Vittoria, e colonne, risalenti al periodo ellenistico. Nelle quindici sale sui lati settentrionale e occidentale ci sono collezioni funerarie (vasi e altri piccoli oggetti) dal IX al IV secolo prima di Cristo, provenienti dagli scavi fatti dagli italiani nelle necropoli delle antiche Ialisos e Kamiros. Fra i numerosi vasi, risalta l'anfora proveniente da Fikellouron, decorata con figure di animali. Nelle sale 14 e 15 si trova vasellame nero e rosso dal VI, V e IV secolo a.C.. Allo stesso piano sono esibiti 8 gioielli del periodo Miceneo e monete d'argento dell'era ellenistica.

Orari di visita:
• invernali: dalle 8:30 alle 15:00, tranne il lunedì (durante l'inverno)
• estivi: dalle 8:00 alle 19:40 dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 15:40 il lunedì.
Entrata: 6€, gratis per bambini e studenti. Telefono: 22413/65256.

Licenza di distribuzione:
Maura Capanni
Corrispondente settore cultura - RETERICERCA
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