ARTE E CULTURA

Il premio Nazionale per la Traduzione 2009 assegnato a Spirali

December 16 2010
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Alla casa editrice di cultura Spirali è stato assegnato il Premio Nazionale per la Traduzione 2009 istituito dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come riconoscimento per “l’attività editoriale di traduzioni di alto profilo qualitativo”.

Un premio alla qualità e all’entusiasmo

Alla casa editrice di cultura Spirali è stato assegnato il Premio Nazionale per la Traduzione 2009 istituito dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, come riconoscimento per “l’attività editoriale di traduzioni di alto profilo qualitativo”. Il premio, riferito all’edizione 2009, è stato conferito su parere dell’apposita Commissione, operante presso il Centro per il Libro e la Lettura, presieduta, su delega del Ministro Sandro Bondi, dal dottor Maurizio Fallace, Direttore Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali e il Diritto d’Autore.

L’alto profilo qualitativo, l’entusiasmo nel portare avanti un’impresa editoriale indipendente fondata sulla cultura, hanno portato a Spirali questo importante riconoscimento da parte della Commissione, composta dai professori Enrico Arcaini, Ljiljana Avirović, Franco Buffoni, Isabella Camera d’Afflitto, Riccardo Campa, Alberto Destro, Daniela Di Sora, Daria Galateria, Gaetano Gangi, Giulia Lanciani, Matteo Majorano, Pietro Marchesani, Benedetto Marzullo, Federico Masini, Vincenzo Papa, Renzo Tian, Egisto Volterrani, Sergio Zoppi.

”Un catalogo prezioso e peculiare. Un programma editoriale che porta avanti la battaglia per i diritti umani, tale da renderla casa editrice davvero pregevole”, queste le parole di Giulia Lanciano, professoressa di letteratura portoghese e brasiliana all’Università di Roma in rappresentanza della giuria di accademici, che il 6 dicembre 2010 ha consegnato a Spirali il Premio accanto a Maurizio Fallace, direttore del Centro per il Libro e la Lettura.
Fondata a Milano nel 1973, in quasi quarant’anni Spirali ha saputo costituire un catalogo in cui accoglie autori italiani e internazionali, il cui contributo al dibattito è di fondamentale valore.
Nello specifico, la commissione ha dato particolare rilievo a recenti pubblicazioni come i libri di Robert Badinter, ex ministro della Giustizia in Francia, intorno all’urgenza di abolire la pena di morte; al libro (censurato in patria) di Zhou Qing intorno alla sicurezza alimentare in Cina; all’opera di Moustapha Safouan che indaga i rapporti tra politica, scrittura e religione nel mondo arabo. E ancora, il valore di Spirali nella diffusione di grandi classici della letteratura e della ricerca scientifica, come la riedizione dopo la censura del 1526 del Libro della origine delli volgari proverbi di Aloyse Cynthio degli Fabritii, La nave dei folli di Sebastian Brant e Il martello delle streghe, la traduzione italiana del tristemente noto Malleus Maleficarum, il principale manuale per l’inquisizione e la caccia alle streghe redatto dai domenicani Institor e Sprenger.

Il catalogo
L’attività editoriale di Spirali è incominciata a Milano il 5 febbraio 1973. In oltre trentacinque anni, Spirali ha costituito, man mano, un catalogo specifico e unico, qualificandosi come casa editrice culturale. Il catalogo accoglie autori italiani e internazionali che testimoniano di una battaglia intellettuale per la civiltà e in direzione della qualità, nell’ambito della scienza, della filosofia, della poesia, dell’arte, dell’impresa, dell’economia. Tra essi, i libri di Carlo Sini, Antimo Negri, Giorgio Bàrberi Squarotti, Ennio Cavalli, Salvatore Quasimodo, Stelio Mattioni, Mimmo Rotella, Sylvano Bussotti; le raccolte di poesie dei russi Alexander Kušner e Bella Achmadulina, scomparsa di recente; i saggi e i romanzi di autori francesi quali Jacques Attali, Robert Badinter, Jean Daniel, Jean d’Ormesson, Alain Finkielkraut, André Glucksmann, Bernard-Henri Lévy, Alain-Robbe Grillet, molti dei quali introdotti al pubblico italiano proprio da Spirali. E inoltre, scrittori e intellettuali di portata internazionale come Kobo Abe, Harold Bloom, Jorge Luis Borges, Eugène Ionesco, Julia Kristeva, Vladimir Maksimov, Elie Wiesel, Krzysztof Zanussi.
Un’ampia sezione è dedicata ai libri d’arte, alle riviste e alle grafiche d’arte.
Fin dai suoi esordi, Spirali si è dedicata alla ricerca nel campo della psicanalisi e della psichiatria, pubblicando gli scritti degli esponenti più interessanti. Tra questi, Jean Ayme, Roger Dadoun, Jacques Lacan, Serge Leclaire, Pierre Legendre, Maud e Octave Mannoni, Max Beluffi, Keigo Okonogi, Jean Oury, François Perrier, Uwe Henrik Peters, Conrad Stein, Thomas Szasz e moltissimi altri. Ha pubblicato inoltre gli scritti di psicanalisi e di cifrematica di Armando Verdiglione e alcuni classici, tra cui Sigmund Freud e Jean-Martin Charcot. Il catalogo Spirali si struttura in otto riviste e ventuno collane, di cui sette dedicate all’arte. Ciascuna pubblicazione rimane sempre in catalogo.

Il Premio
I “Premi Nazionali per la Traduzione” prendono avvio dal Decreto Ministeriale del 4 febbraio 1988, e sorgono con il preciso scopo di promuovere la diffusione del libro e della cultura italiana all’interno del Paese e all’estero. I premi vengono assegnati annualmente “a traduttori e editori italiani e stranieri che si siano particolarmente distinti nell’esercizio della loro professione”; posti sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, sono consegnati dal Capo dello Stato nel corso di una cerimonia che si svolge al Quirinale. La manifestazione, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana, ha raggiunto quest’anno il suo ventennale.


Milano, 14 dicembre 2010

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