NUOVI ACCORDI

LEO Pharma e PellePharm annunciano una collaborazione da 760 milioni di dollari per sviluppare terapie innovative per patologie dermatologiche rare

November 26 2018
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LEO Pharma A/S acquisisce una quota di minoranza in PellePharm e fornisce capitale di credito (non dilutive-capital) per finanziare i programmi di sviluppo di PellePharm ottenendo un diritto di opzione sull’acquisizione delle sue quote.

LEO Pharma, azienda danese specializzata in dermatologia, e PellePharm, società californiana pioniera nel campo delle malattie rare, hanno annunciato una collaborazione strategica di sviluppo e commercializzazione per rispondere alle esigenze cliniche insoddisfatte di diverse patologie dermatologiche prive ad oggi di terapie. Grazie a questa partnership le due aziende potranno promuovere l’innovazione e l’accesso a potenziali terapie per quei pazienti affetti da patologie con un forte impatto sulla vita, quali la Sindrome di Gorlin e il Carcinoma basocellulare (BCC) a elevata ricorrenza, due forme rare e distinte di tumore della pelle.

«Siamo decisamente entusiasti della partnership con PellePharm, azienda pioniera nella Sindrome di Gorlin e nelle patologie dermatologiche rare. Questa collaborazione, a sostegno della nostra ambiziosa strategia per il 2025, segna l’ingresso di LEO Pharma nel campo delle malattie rare della pelle offrendo un’opportunità unica di fornire il primo trattamento ai pazienti affetti da un forma molto grave di patologia cutanea per la quale, al momento, non esistono terapie approvate», dichiara Thorsten Thormann, Vice President of Research di LEO Pharma.

In base a questo accordo, LEO Pharma ha inizialmente stanziato 70 milioni di dollari, costituiti da finanziamento azionario e sovvenzioni alla Ricerca e Sviluppo per finanziare un trial internazionale di Fase 3 per patidegib 2%, gel per uso topico per trattare e rallentare la progressione delle lesioni cutanee della Sindrome di Gorlin. LEO Pharma si è inoltre assicurata un diritto di opzione per l’eventuale acquisizione di tutte le azioni di PellePharm. Inoltre, PellePharm e i suoi azionisti, potrebbero ricevere un’integrazione pari a 690 milioni di dollari che comprende la partecipazione e i pagamenti milestone al conseguimento dei traguardi di sviluppo, regolamentazione e commercializzazione del farmaco. Non solo: gli azionisti di PellePharm potranno ricevere una royalty a due cifre al conseguimento di determinati traguardi commerciali.L

«La nostra azienda si fonda sull’impegno di occuparci di patologie dermatologiche rare offrendo ai pazienti nuovi trattamenti all’avanguardia, nel modo più efficiente ed efficace possibile. In qualità di leader mondiale in dermatologia, LEO Pharma è il partner ideale, sia per lo sviluppo che per la commercializzazione di terapie in questo campo. Questa collaborazione ci mette sulla strada giusta per iniziare il nostro studio pilota di Fase 3 sulla Sindrome di Gorlin già nei primi mesi del 2019. Successivamente, dopo la potenziale fusione, collaboreremo con entusiasmo con LEO Pharma per dare risposta alle esigenze insoddisfatte di altre patologie dermatologiche rare», afferma Sanuj Ravindran, President e CEO di PellePharm.

L’accordo prevede la creazione di un comitato misto in cui PellePharm continuerà ad essere responsabile dello sviluppo globale e LEO Pharma offrirà il suo supporto svolgendo un ruolo di consulenza. Sempre secondo l’accordo, entrambe le aziende si occuperanno congiuntamente dei piani di commercializzazione e Anders Kronborg, CFO di LEO Pharma, entrerà nel Consiglio di Amministrazione di PellePharm.

La formulazione topica di patidegib al 2% mira ad essere la prima terapia approvata per la cura della Sindrome di Gorlin, nota anche come Sindrome del carcinoma basocellullare nevoide (BCCNS) e si è dimostrata promettente già nei trial clinici di Fase 2 curando pazienti con Sindrome di Gorlin sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito.

«Da oltre 18 anni, la nostra organizzazione si dedica al supporto, alla formazione e alla ricerca di trattamenti per le persone affette da una malattia devastante come la Sindrome di Gorlin (BCCNS) ma, ancora oggi, queste pazienti non dispongono di terapie approvate dalla FDA», dichiara Jean Pickford, Executive Director della BCCNS Alliance. «L’inizio dell’arruolamento nello studio di Fase 3 su patidegib, nei primi mesi del 2019, ci incoraggia e conferma l’impegno di PellePharm verso la nostra comunità, ora rafforzato dalla partnership con LEO Pharma».

Ad oggi, non esistono terapie efficaci approvate dalla FDA o dall’EMA per la Sindrome di Gorlin e lo standard di cura per questa malattia rara è la chirurgia. I pazienti, costretti a convivere per tutta la vita con questa grave patologia, si sottopongono a frequenti interventi chirurgici, a partire dall’ adolescenza e per tutta l’età adulta.

«Il Gorlin Syndrome Group accoglie con soddisfazione l’annuncio della collaborazione tra PellePharm e LEO Pharma per lo sviluppo di patidegib per uso topico come trattamento per il BCC. I dati dello studio PellePharm di Fase 2 suggeriscono che patidegib è efficace nella cura del BCC, carcinoma basocellulare ad alta frequenza con effetti collaterali minimi. Auspichiamo che, grazie alla collaborazione con LEO, tali benefici possano essere confermati in uno studio di Fase 3. Un farmaco topico efficace, in grado di prevenire e/o curare il BCC, eviterà il bisogno di interventi chirurgici dolorosi e demolitivi ai quali oggi siamo costretti» dichiara Sally Webster, Chairperson, e Matthew Helbert, Trustee, del Gorlin Syndrome Group UK.

Per questa operazione, PellePharm si è avvalsa della consulenza di Rothschild & Co.

Licenza di distribuzione:
Daniela Caffari
Addetto stampa - Pro Format Comunicazione
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