MUSICA
Comunicato Stampa

Luca Perciballi chiude, con 'Sacred Habits', performance per chitarra sola e oggetti. La rassegna jazz di Area Sismica, Forlì

Il grande concerto di Rob Mazurek - Exploding Star Orchestra si terrà domenica 24 marzo 2024, ore 18, al Teatro Bonci di Cesena, in collaborazione con ERT.

La chitarra, da sola, non basta più, afferma Luca Perciballi sul palco di Area Sismica, Forlì, a chiusura della rassegna jazz Gennaio, Febbraio, Marzo 2024, presentando in anteprima il suo nuovo Album, "Secret Habits", un progetto di ricerca sonora che uscirà, in CD e vinile, il prossimo 3 Maggio.

Secret Habits le "abitudini segrete" che, afferma la psicologa Wendi Wood, controllano la vita, una performance per chitarra sola e oggetti: il nuovo progetto solista di Perciballi che si inserisce nell’alveo di una sperimentazione sonora decennale che vede la chitarra abbandonare le vesti abituali per diventare un puro generatore sonoro, accompagnato da elettroniche, suoni e rumori, voce finale ("shee") in un mix tra minimalismo e naturalismo.

Il lavoro vuole comporre i modi di una sorta di rituale, di teatro sacro, composto da gesti e modi del corpo, assemblati tra loro e veicolati secondo le modalità contemporanee della chitarra aumentata: elettronica, preparazioni dello strumento e percussioni suonate con i piedi.

Ne scaturisce un continuum di rumori, melodie arcaiche, poliritmi che viene proposto di volta in volta secondo differenti chiavi di lettura acustica: dalla piena amplificazione elettrica passando per il suono acustico puro, non mediato fino ad arrivare al suono di speaker preparati con diversi oggetti. Corpo, oggetti, spazio e suono compongono un teatro possibile per un solo artista.


Luca Perciballi
Chitarrista, compositore e sound designer italiano, artista che accosta una formazione da improvvisatore ad un percorso da compositore in ambito contemporaneo, con studi in Italia e Olanda.

Il suo lavoro è incentrato sulla pratica strumentale e su un gesto compositivo che parte da un gesto performativo. Perciballi porta avanti una ricerca dove la struttura è dominata dal suono come agente organolettico, legato ad una fitta rete di rimandi e memorie.

La sua attività di musicista copre un ampio ventaglio di esperienze: prevalentemente si esibisce nel campo dell'improvvisazione creativa ma è a suo agio con il linguaggio jazzistico. Come compositore Perciballi scrive musica per piccoli e grandi ensemble, spaziando dalla musica da film a spettacoli di teatro e danza.

Ha ricevuto commissioni da molti ensemble come Dissonanz, Hume, Harpschule Graatz consort, Vocalmix. Nel corso degli anni è stato compositore residente per Tempo Reale, Institute de Culture Italienne di Parigi e Teatro Cavidani di Trieste.

Attivo sound designer per performance contemporanee Perciballi è interessato alle possibilità di interazione tra immagini e musica e all'uso della parola parlata in contesti musicali. Il suo lavoro in questo campo spazia dall'installazione alla musica elettroacustica, combinando elementi multimediali con la tecnologia e i mezzi tradizionali di produzione del suono.

La sua voglia di esperienze multimediali lo ha portato a lavorare come compositore di colonne sonore sia per il teatro che per il cinema e per compagnie di danza. A suo agio con le altre arti anche come performer ha creato con il pittore Mattia Scappini il duo Fragile, attivo da più di 10 anni, e lavora su performance audio/visive improvvisate basate su codici mutati dal Klee di Paul. Il suo rapporto con la parola e la poesia è evidente nelle numerose collaborazioni con il teatro e con poeti come Enrico Trebbi e Antonio Bertoni.

Nell'arco di sei anni coltiva un rapporto personale e artistico con Lawrence Douglas Butch Morris, il famoso inventore della Conduzione, che lo porta ad esibirsi e lavorare come assistente del suo amato maestro. Il suo lavoro come direttore continua con il suo ensemble Fragile Orchestra.

La sua musica è stata eseguita in tutta Europa e in Asia da vari ensemble e ha tenuto concerti come improvvisatore e interprete in Italia, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito. Nel corso della sua carriera ha collaborato con molti artisti provenienti da ambienti diversi come Marc Ducret, Butch Morris, Alessandro Bosetti, Barre Philips, Anthony Moreno, Thomas de Pourquery e glorie italiane come Roberto Bonati, Renato Sellani, Roberto Dani, Mauro Ottolini.

Nel corso degli anni ha vinto importanti premi come Italian Jazz Graffiti 2012 (Nuovi talenti del jazz italiano), l'importante Premio Gaslini 2016 e la residenza FLUX come compositore presso Tempo Reale (Fondazione Ricerca Nuova Musica) nel 2017 e ancora nel 2018 per il Premio AUDIOVISIONI SOUNDSCAPES. Nel corso del 2019 è stato compositore/performer in residenza presso l'Institute Culturel Italienne di Parigi.

"Nonostante io non provenga da una famiglia “musicale” c’è sempre stato un pianoforte in casa, un oggetto di arredamento, presumo, visto che non veniva suonato da nessuno. Sono sempre stato visceralmente attirato da questo mobile sonoro che, insieme ad una specie di organo Bontempi, occupava una buona fetta delle mie giornate: improvvisavo senza sosta, cercando di inventare piccole cose o di riprodurre i motivetti che sentivo in televisione. Sono ancora meravigliato come quest’attività non sia stata imbrigliata subito dai miei genitori in studi formali: mi hanno lasciato fare come se fosse un gioco, lo studio è arrivato in seguito con le lezioni di pianoforte prima e quelle di chitarra poi. Dopo qualche anno, gli studi di composizione si sono affiancati alla pratica sullo strumento ed ormai era chiaro che fosse la mia attività preferita".

"Il primo movimento (Praeludium) del Concerto per violino di G. Ligeti, nella versione dell’ensemble Intercontemporain diretto da Pierre Boulez. Ricordo ancora distintamente quando il mio insegnante di composizione ha fatto partire la traccia nel mezzo di una lezione di contrappunto: dopo circa 30 secondi avevo le lacrime agli occhi! Ricordo distintamente di aver pensato “ecco cosa voglio fare per il resto della vita, voglio scrivere questo pezzo”. Sinceramente non ricordo niente, a parte le memorie della mia vita privata, che mi abbia emozionato a tal punto, facendomi sentire al posto giusto. Dico sempre, scherzando, che tutto quello che faccio è un tentativo di copiare il meraviglioso brano di Ligeti!".

Perciballi usa con intelligenza e grande musicalità l'elettronica e ha una voce personale alle sei corde; il dialogo con i due compagni è serrato e fluido, quasi telepatico (fa fede il jazz-rock vulcanico e inquieto di “Breeding Cycle III”): l'ispirazione non conosce battute di arresto, le tracce sono zeppe di idee mai banali o didascaliche, molto ben suonate ed ancora meglio pensare. Personalmente non vedo l'ora di sentire il trio dal vivo: il cd si ostina a non voler uscire dal mio lettore. Una delle più belle sorprese del 2021 per la scena creativa, non solo italiana" (Nazim Comunale – Il Giornale della Musica).

Il grande e atteso concerto di Rob Mazurek - Exploding Star Orchestra si terrà Domenica 24 marzo 2024, ore 18, al Teatro Bonci di Cesena, in collaborazione tra

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