ECONOMIA e FINANZA

Marchionne lo straniero alle OGR di Torino

November 20 2018
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Martedì 20 novembre, ore 21.00. OGR, Corso Castelfidardo, 22, Torino. La storia dell’industria globale tra crolli e innovazione raccontata da Paolo Bricco e commentata dagli uomini di punta FIAT, Paolo Rebaudengo e Antonio Baravalle. Un’iniziativa dell’associazione Nexto, introduce Barbara Graffino e modera Davide Canavesio

L’associazione Nexto presenta, per la prima volta a Torino, il nuovo libro di Paolo Bricco, “Marchionne lo straniero” dove l’autore scrive la biografia di un manager unico, attraverso la storia dell'industria, della finanza, le mutazioni del lavoro e delle relazioni politiche e sindacali, la metamorfosi dei luoghi come Torino, Pomigliano d'Arco e Detroit, dove la crisi e la rinascita delle fabbriche hanno segnato il paesaggio umano e la sorte di centinaia di migliaia di famiglie.

A quattro mesi dalla scomparsa, la storia della straordinaria figura del manager che ha cambiato la politica industriale italiana viene proposta al pubblico martedì 20 novembre alle OGR - Officine Grandi Riparazioni in Corso Castelfidardo, 22 alle ore 21. Con l’autore del libro, Paolo Bricco, ci saranno Paolo Rebaudengo, storico capo delle relazioni industriali della Fiat, Antonio Baravalle, l'ex “Marchionne boy” ora alla guida di Lavazza e il giornalista Salvatore Merlo. Introduce Barbara Graffino, modera Davide Canavesio.

Figlio di un carabiniere abruzzese emigrato in Canada, Sergio Marchionne, è l’uomo che ha preso in mano la Fiat nel delicato momento di transizione dopo la morte di Gianni e Umberto Agnelli, ne ha evitato il fallimento, l’ha condotta all’acquisto e alla riorganizzazione di un gigante decaduto dell’industria americana come Chrysler e ha fatto nascere il gruppo internazionale Fca. In questo libro, Paolo Bricco scrive con ricchezza di documenti e testimonianze la biografia di un manager unico: le sue radici tra gli italoamericani di Toronto, l’arrivo, da straniero, nella Torino in declino di inizio XXI secolo, prima l’idillio e poi gli scontri senza quartiere con il sindacato, il rapporto con Barack Obama, i sogni e i compromessi con la realtà, fino all’improvvisa scomparsa nel luglio 2018.

Allo stesso tempo, racconta l’America della grande crisi dell’auto e la sua trasformazione tra Midwest e Silicon Valley, il destino dell’Italia, le peripezie di icone come Fiat e Alfa Romeo, Maserati e Ferrari. È la storia dell’industria globale tra crolli e innovazione, con la centralità della finanza, le mutazioni del lavoro e delle relazioni politiche e sindacali, la metamorfosi di luoghi come Torino, Pomigliano d’Arco e Detroit, dove la crisi e la rinascita delle fabbriche hanno segnato il paesaggio umano e la sorte di centinaia di migliaia di famiglie.

www.nex.to.it



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