ECONOMIA e FINANZA

Più di 200 milioni per l'edilizia scolastica

November 7 2017
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Ecco, in arrivo 209 milioni di euro per la realizzazione, il miglioramento e l’ampliamento di asili nido e scuole materne.Tali fondi sono stati stanziati dalla Conferenza unificata Stato-Regioni, essa infatti, ha dato l’ok per l’avvio del Piano pluriennale di azione nazionale per la promozione del Sistema integrato di educazione e di istruzione per la fascia 0-6 anni previsto dalla Legge della Buona Scuola.

Piano rivolto agli asili e materne

Il Piano prevede l’assegnazione alle Regioni di 209 milioni di euro che verranno erogati dal Ministero dell’Istruzione (Miur) direttamente ai Comuni beneficiari, in forma singola o associata. Il Piano, che ha una durata triennale, finanzierà interventi in materia di edilizia scolastica, sia con nuove costruzioni che con azioni di ristrutturazione, restauro, riqualificazione, messa in sicurezza e risparmio energetico di stabili di proprietà delle amministrazioni locali. Le risorse non saranno destinate unicamente per i fini precedenti, ma in parte anche per le spese di gestione per l’istruzione 0-6 anni, con lo scopo di incrementare i servizi offerti alle famiglie nonché di ridurre i costi che devono sostenere.

Per l’anno corrente , il Fondo è stato ripartito tra le Regioni secondo i seguenti criteri: - per il 40% in proporzione alla popolazione di età 0-6 anni, in base ai dati Istat; - per il 50% in proporzione alla percentuale di iscritti ai servizi educativi al 31 dicembre 2015; - per il 10% in proporzione alla popolazione di età 3-6 anni, non iscritta alla scuola dell’infanzia statale, in modo da garantire un accesso maggiore. La Lombardia è la Regione che avrà più fondi (40 milioni di euro) mentre Molise e Val d’Aosta quelle con le risorse minori (rispettivamente 731.872 euro e 658.516 euro).

Piano per le scuole d’infanzia

Il Ministro dell' Istruzione Valeria Fedeli dichiara "grazie a questo nuovo Piano stiamo garantendo alle bambine e ai bambini pari opportunità di educazione, istruzione, cura, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche e culturali. I servizi per l’infanzia escono dalla dimensione assistenziale ed entrano a pieno titolo nella sfera educativa. L’obiettivo è lavorare in sinergia con le istituzioni coinvolte per offrire alle famiglie strutture e servizi ispirati a standard uniformi su tutto il territorio nazionale."
Il Sottosegretario Vito De Filippo ha aggiunto: “Con il via libera di oggi in Conferenza Unificata, il Piano di azione nazionale di attuazione del sistema integrato 0-6 anni viene inviato al Consiglio dei Ministri e potrà poi partire concretamente a beneficio delle nuove generazioni e delle famiglie. Il Piano coinvolgerà attivamente tutti gli attori in campo. La sinergia è decisiva per portare a segno le nostre politiche educative. Il risultato di oggi ci dice che siamo sulla buona strada e che stiamo costruendo insieme, ciascuno per la propria parte, percorsi di crescita eguale su tutto il territorio, a partire dall’infanzia”.

credit:di Alessandra Marra



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