INTERNET

Piano editoriale sui social media: perché rivolgersi a un consulente in web marketing

August 31 2016
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Per redigere un piano editoriale sui social media serve un consulente web marketing. Il motivo? Si tratta di un’attività complessa che va ben oltre la pubblicazione di aggiornamenti relativi all’azienda, i prodotti, il settore di competenza.

Un’attività che richiede un impegno quotidiano per la continua ricerca di dati e contenuti, per la definizione di obiettivi e target a partire dalle domande Chi? Cosa? Come? Perché? Dove? Quando?. Ma soprattutto si tratta di un’attività da affidare a un professionista del web writing in gradi di generare contenuti virali e ad alto coinvolgimento.

Per la realizzazione del piano editoriale sui social media non è sufficiente pubblicare qualcosa ogni tanto: il calendario editoriale per i miei clienti prevede 2 post al giorno su Facebook e Google+, 10 su Twitter, 1 su Linkedin in orari che vanno dalle 8 del mattino alle 10 di sera. Non è sufficiente neppure pubblicare e stare a guardare cosa succede: sui social media devi relazionarti con gli altri utenti, condividendo, mettendo Mi Piace, citando e mantenendo sempre viva la relazione con i tuoi fan. Insomma devi costantemente monitorare la situazione e rispondere ai commenti in tempi brevi. Perché si sa i social sono veloci…

Cosa pubblicare: affidati a Marketo e Blogmeter, ma non solo.

Nella scelta degli argomenti su cui pubblicare devi costantemente tener conto delle esigenze e dei comportamenti dei consumatori in quanto, soprattutto nella fase iniziale sui social media, senza dati non si va da nessuna parte. La mia fonte di informazioni sono Marketo, sito su cui sono disponibili indagini di mercato, guide e ebook sul web marketing e Blogmeter dove sono presenti indagini su ricerche e comportamenti degli utenti su Twitter e Facebook.

Molto utile poi lo strumento di ricerca delle parole chiave offerto da Google Adwords e Google Trend per scoprire cosa maggiormente cercano gli utenti in relazione al settore della tua attività. Infine non si può fare a meno degli Insight Social, i dati forniti da Facebook e Twitter sulla tua pagina social.

Infine per stabilire che tipo di contenuto pubblicare sulle pagine social della tua azienda il mio consiglio è quello di testare: solo analizzando i dati di visualizzazioni e coinvolgimento capirai se i tuoi fan preferiscono testo, immagini, video o infografiche.

Come puoi vedere realizzare un piano editoriale efficace, selezionare le immagini a corredo dei post, creare infografiche per un maggior coinvolgimento degli utenti e seguire la tua community di fan è un lavoro che richiede costanza, precisione e soprattutto molto tempo.

Se stai pensando di aprire la pagina Facebook, il profilo Twitter, Linkedin, Pinterest, Instagram della tua azienda ma credi di non avere le risorse (in termini di tempo e competenze) per un lavoro in grado di portarti dei ritorni economici contattami per una consulenza.

Licenza di distribuzione:
FONTE ARTICOLO
Cristina Skarabot
Consulente Web Marketing - Cristina Skarabot
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere