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“Quando senti che la forza muore…ci devi mettere il cuore!” Percorsi sportivi equestri integrati di crescita e inclusione sociale.

February 13 2019
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È questo l’accattivante titolo del progetto con cui tre partner del territorio, l’ASSD Monsereno Horses, l’ASD Monsereno NO LIMITS Onlus e l’Istituto Comprensivo Statale di Olgiate Molgora sono risultati tra i vincitori del Bando congiunto Fondazione Cariplo e Regione Lombardia 2018/2019 # SPORT occasione per crescere insieme.

“Quando senti che la forza muore…ci devi mettere il cuore!” Percorsi sportivi equestri integrati di crescita e inclusione sociale. È questo l’accattivante titolo del progetto con cui tre partner del territorio, l’ASSD Monsereno Horses, l’ASD Monsereno NO LIMITS Onlus e l’Istituto Comprensivo Statale di Olgiate Molgora sono risultati tra i vincitori del Bando congiunto Fondazione Cariplo e Regione Lombardia 2018/2019 # SPORT occasione per crescere insieme.
Questa esperienza è una vera occasione per gli scolari frequentanti le classi prima e terza primaria di Olgiate Molgora, in totale più di un centinaio di bambini, perché permette loro di accostarsi, in molti casi per la prima volta, al mondo del cavallo e dello sport equestre. Nello specifico gli alunni sperimentano le attività offerte dal maneggio di Imbersago in cui hanno sede sia l’ASDDE Monsereno Horses che l’ASD Monsereno NO LIMITS ONLUS.
Intento del progetto non è solo diffondere la conoscenza della pratica sportiva equestre nella scuola primaria, bensì, attraverso l’equitazione, potenziare la prospettiva educativa, la trasmissione di valori, di skills e di conoscenze, cercando un equilibrio tra il piacere nel vivere lo sport e la crescita psico-emotiva.
Sono coinvolti nel percorso anche ragazzi con disabilità fisiche e/o psichiche affinché, in un contesto integrato, grazie alla presenza dei bambini normodotati delle scuole, si favorisca l’inclusione sociale in un ambito non strettamente terapeutico. Quest’ambito consente alle persone svantaggiate di mostrare le loro “abilità” e non solo le disabilità aumentando così anche il senso di fiducia e autostima in loro stessi. L’obiettivo che ci si pone è quello di far diventare lo sport equestre uno strumento di interscambio comunicativo tra il mondo della scuola, formato dai bambini e delle loro famiglie, e il mondo parallelo di chi, in modi e misure diverse, vive situazioni di disabilità.
Le attività sono ormai ad uno stadio avanzato: la soddisfazione dei piccoli atleti, oltre che dei tecnici equestri, degli educatori che li guidano nell’iniziativa e delle insegnanti che sapientemente riprendono e potenziano in classe quanto appreso in campo, è davvero grande!
Le insegnanti sottolineano che questa esperienza serve agli alunni sia per superare le loro paure che per socializzare nel gruppo. Tutti sono stati chiamati a mettersi in gioco e hanno incoraggiato chi era titubante. Si è dimostrata fondamentale la professionalità e la pazienza degli educatori e dei tecnici equestri.
L’esperienza riconferma quindi che lo sport è uno straordinario strumento educativo, un veicolo unico di crescita, aggregazione e inclusione sociale.
Attraverso il suo linguaggio è possibile costruire modelli innovativi di educazione e comunicazione improntati al rispetto di sé e degli altri, alla solidarietà e alla promozione di stili di vita corretti.
Nei prossimi mesi sono previsti, per i genitori dei bambini coinvolti, tre incontri condotti da psicologi dello sport dell’Università Cattolica di Milano che, con il supporto degli istruttori di equitazione dell’ASDDE Monsereno Horses, accompagneranno i genitori stessi ad una rilettura di quanto realizzato dai loro figli, oltre che offrire loro una piccola esperienza “in sella”!
I partner del progetto sono grati a Fondazione Cariplo e Regione Lombardia perché il loro co- finanziamento rende possibile a molti bambini e alle loro famiglie comprendere, anche attraverso il mondo equestre, che Forza…Cuore…Coraggio…Solidarietà viaggiano in stretta sinergia.



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