ECONOMIA e FINANZA

Regione ER – contributi per il settore del commercio al dettaglio

May 16 2019
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La Regione Emilia Romagna ha stanziato una dotazione finanziaria di 3.000.000 di euro per sostenere i processi di cambiamento e di innovazione digitale nel settore del commercio al dettaglio.

Il nuovo “Bando per il sostegno degli investimenti per il settore del commercio al dettaglio” ha l’obiettivo di agevolare un riposizionamento strutturale che accresca la competitività delle imprese che operano in tale settore, migliorando l’attrattività turistica e commerciale dei piccoli esercizi di vicinato presenti sul territorio.

Beneficiari: MPMI nel settore del commercio al dettaglio

Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese dell’Emilia Romagna, con le seguenti caratteristiche:
- essere appartenenti alla sezione G47 dei settori di attività economica ATECO (con esclusione dei seguenti gruppi e sottogruppi: 47.11.1 “Ipermercati”; 47.11.2 “Supermercati”; 47.3 “Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione”; 47.8 “Commercio al dettaglio ambulante”; 47.9 “Commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi e mercati”);
- che esercitano un’attività commerciale al dettaglio in sede fissa aventi i requisiti di esercizio di vicinato (aventi una superficie di vendita non superiore ai 150 mq, nei comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti, e 250 mq nei comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti).

Tipologie di interventi ammessi all’agevolazione

I progetti finanziabili dal bando, per il settore del commercio al dettaglio, includono interventi per l’innovazione gestionale dei sistemi di vendita e di servizio, con l’utilizzo delle nuove e più moderne tecnologie digitali.

Sono quindi ammessi gli interventi finalizzati allo sviluppo di nuovi servizi, come:
- l’acquisto di soluzioni e sistemi digitali per l’organizzazione del back-end (es. fatturazione elettronica, self scanning, sistemi di business intelligence e business analytics, soluzioni di intelligent transportation system, sistemi per il monitoraggio dei clienti in negozio attraverso telecamere e sensori, ecc…);
- lo sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita (sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, chioschi, totem e touchpoint, sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, sistemi di sales force automation, sistemi di in store mobility, sistemi CRM, proximity marketing, sistemi di self-scanning, ecc…);
- lo sviluppo sistemi di video-collegamenti;
- l’omnicanalità con integrazione con la dimensione del retail online (sviluppo di canali digitali, di app e mobile site per supportare le fasi di prevendita, vendita post-vendita; siti informativi e piattaforme e-commerce);
- la promozione del punto vendita attraverso canali web.

Le spese ammesse al bando sono relative all’acquisto di dotazioni informatiche ed attrezzature tecnologicamente innovative; servizi di cloud computing e di licenze; arredi e l’allestimento dei locali, comprese le opere edili ed impiantistiche; attività promozionali su canali web; servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti e/o richiesti per la presentazione delle domande.

Gli interventi devono essere successivi alla presentazione della domanda e partire da una spesa minima di 10.000 €.

Agevolazione dedicata al settore del commercio al dettaglio

Contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di euro 50.000 €.

Scadenze

Lo sportello per la presentazione della domanda sarà aperto dal 20 maggio all’11 luglio 2019, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi.



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Cesira Guida
Marketing & Comunicazione - Gruppo Del Barba Consulting
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