AZIENDALI

Satinatura lamiere in acciaio inox dopo il taglio laser

January 18 2021
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Spesso agli utilizzatori di macchine taglio laser lamiera, è richiesta la finitura superficiale dopo il processo di taglio, le satinatrici e sbavatrici per l’acciaio inox sono la soluzione ideale.

Con l’arrivo sul mercato di macchine taglio laser fibra ottica, la lavorazione dell’acciaio inox è notevolmente aumentata. La finitura superficiale dell’acciaio inox, è un tema da non sottovalutare in quanto fornire pezzi trattati con satinatrici e sbavatrici automatiche è diventato ormai obbligatorio. Spesso un centro di taglio laser lamiera conto terzi, mette tutto il suo impegno nell’acquisto di macchine laser sempre più potenti e veloci, dimenticandosi però che un pezzo tagliato velocemente e a costi ridotti non è più sufficiente per legarsi al proprio cliente.
Oggi più che mai è diventato necessario fornire il più possibile pezzi pronti al loro uso o montaggio da parte del cliente finale. Spesso non essere dotati di macchine per la finitura superficiale come le satinatrici, viene visto come deficit tecnologico da parte del cliente. Chi è abituato a ricevere pezzi tagliati e satinati dal proprio fornitore, potrà valutare solo nuovi fornitori dotati di satinatrici per l’acciaio inox.
Andrebbe detto però che, le satinatrici presenti oggi sul mercato fanno molto di più che la sola fase di satinatura con diversità di grana e finitura, queste macchine possono eseguire l’arrotondamento del bordo di taglio, eliminando di fatto gli spigoli vivi rendendo il pezzo privo di taglienti. Alcuni centri taglio laser lamiere conto terzi, si sono resi conto che queste satinatrici sono irrinunciabili per la loro azienda, possono sbavare quei pezzi tagliati male o con bava residua, togliere graffi avvenuti durante le movimentazioni ed ovviamente satinare la superficie.
Queste macchine sono davvero utili e spesso determinanti per elevare il nome della propria azienda, la qualità percepita dal cliente prendendo in mano pezzi trattati con una satinatrice, è di fatto ai massimi livelli. I centri di taglio laser possono dotarsi di queste macchine a costi davvero contenuti, nella soglia da 45.000 fino a 80.000 € si trovano macchine e soluzioni in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze dei tagliatori di lamiere con laser.
Dividendo il costo della macchina in 5 anni, il costo giornaliero è davvero basso, anche meno di 30 €, considerando che vi sono in corso finanziamenti come IPER e SUPER Ammortamento, Sabatini ed altre incentivi regionali, una macchina di questo tipo può entrare nella fabbrica di chiunque a prezzi davvero molto bassi.
Le larghezze maggiormente richieste dai centri di taglio laser sono 1000 e 1350 mm, tuttavia vi sono sul mercato macchine anche fino a larghezza 2000 mm, ovviamente maggiore è la larghezza della satinatrice e più alto è il suo costo iniziale.
Spesso si pensa che una satinatrice per le lamiere funzioni solamente sull’acciaio inossidabile, tuttavia vi sono molti utilizzatori anche sull’alluminio e ottone. Questi 2 materiali molto meno duri dell’acciaio inox possono essere lavorati con maggiore velocità e minore consumo energetico.
Tutte le macchine satinatrici e sbavatrici, possono essere composte e configurate a seconda delle necessità del cliente. Nelle configurazioni di base, è abbastanza comune trovare una macchina composta da un nastro ed un’unità spazzole, in questo modo sarà possibile sbavare, satinare e arrotondare gli spigoli ma facendolo a più riprese. Per chi invece vuole dotarsi di una macchina totalmente automatica, è consigliabile affrontare un investimento più elevato, con una satinatrice e sbavatrice con più nastri abrasivi e una o 2 unità spazzole.
Consegnare pezzi sbavati, satinati e con lo spigolo arrotondato, rende un centro lavorazioni laser conto terzi, vicino alla perfezione, allo stesso tempo in una condizione dove è quasi impossibile ricevere contestazioni o lettere di non conformità da parte del cliente.
Evitare contestazioni è sempre più importante al fine di rimanere un fornitore prioritario dei propri clienti, allo stesso tempo anche per evitare di mettere a rischio i pagamenti.
A tutti è capitato di vedersi non pagare una fattura perché vi erano in corso delle contestazioni, e magari richieste danni dal cliente, per tale motivo tutte le carpenterie metalliche ed i centri taglio laser conto terzi stanno guardando alle satinatrici come risoluzione del problema.
Negli anni 90 si poteva consegnare pezzi tagliati con il laser con diversi livelli di qualità, oggi giorno, nel 2021 questo non è più possibile, le macchine laser sono ovunque e la differenza può essere fatta solo offrendo servizi di qualità.
A beneficiare dei trattamenti eseguiti con queste macchine, vi sono anche i pezzi ricavati mediante il taglio a getto d’acqua e abrasivo, con la satinatrice vengono rimosse tutte le imperfezioni e graffi che si sono creati durante le movimentazioni. Spesso il materiale arriva già dal cliente con qualche graffio, una volta tolti i pezzi dalla macchina waterjet si possono rifinire i pezzi decidendo se arrotondare solamente lo spigolo oppure se satinare anche la superficie dei pezzi in acciaio inox o alluminio.



Licenza di distribuzione:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere