ECONOMIA e FINANZA

Tabbid, come trasformare le passioni e gli hobby in attività lavorativa

August 15 2019
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Questa nuova attività e questa piattaforma entra in un settore che potrebbe valere fino a 8 miliardi tra pochi anni, visto il rapido successo che sta avendo in queste prime battute. Nel panorama della sharing economy ci si possono scambiare pareri e conoscenze, il tutto per offrire un servizio finale basato sulle proprie competenze. Un lavoretto retribuito, che viene organizzato in maniera organica tramite TABBID.

Con la crisi economica che si è scagliata su gran parte del continente, ma anche grazie alle nuove tecnologie ed ai giovani che riescono a sfruttare a pieno la rete, con maggiore attenzioni ai modelli di crescita ecosostenibili ed incentrati su una distribuzione ottimizzata di risorse e conoscenze. L’economia della condivisione è un rapida crescita ed è un dato di fatto (Simone Silvi)

Il concetto base dell’economia condivisa è riassumibile con un rapido esempio. Mettiamo che ci siano due persone che siano esperte in due campi simili, come un contadino ed un allevatore. Se queste due persone entrassero in contatto per condividere le proprie esperienze, a fine giornata dopo diverse ore di scambio di conoscenze i due saprebbero come muoversi nel ramo dell’altro. Questo è il concetto base della sharing economy, con la possibilità di imparare e migliorare dagli hobby o dalle attività altrui.

Una prima conseguenza possibile è la realizzazione di prodotti in condivisione, come per esempio una frittata bio, realizzata dai vegetali del contadino e dalle uova dell’allevatore, che hanno creato un prodotto a Km Zero, beneficiando delle rispettive passioni ed attività. Un’altra possibile conseguenza potrebbe portare all’apertura di una fattoria o di un agriturismo, unendo le due competenze. Per esempio se al contadino serviranno 10 uova, le andrà a comprare dalla persona che ha conosciuto e di quale ha approfondito le conoscenze.

Una citazione di Jim Rohn, un noto imprenditore americano che è esperto del settore diceva:
“Quando qualcuno condivide, vincono tutti”

Questo è il concetto fondamentale di TABBID, che si affianca ad altri servizi simili, come BlaBlaCar, Airbnb, i vari siti di Couchsurfing e Gnammo. Tutti servizi che sono diventati popolari grazie alla condivisione, per esempio con BlaBlaCar tutti guadagnavano, sia il guidatore, che poteva ricavare dei soldi dalla tratta, sia i viaggiatori, che avrebbero risparmiato sul biglietto del treno.

In questo ultimo periodo si è diffuso anche TABBID, con Alessandro che ci spiega il suo lavoro per 4 anni per sviluppare il progetto, prima di arrivare al successo sperato. Ad oggi TABBID ha circa 300 visite al giorno e gli iscritti aumentano in maniera costante, segno che si sta diffondendo questo nuovo meccanismo di condivisione.

Iscrivendosi a TABBID, l’utente dà la disponibilità a risolvere un problema specifico, offrendo le proprie capacità ed in questo modo riesce a sentirsi utile e felice. Soprattutto per il fatto di aver fatto delle proprie passioni ed hobby un lavoro. Un altro vantaggio di TABBID è il suo essere gratuito, viene utilizzato da altri utenti che cercano alcune competenze e che trovano persone che si mettono a disposizione per lavori di qualsiasi genere.

“Si va da lavori semplici a lavori in ambito digitale, come per esempio la creazione di una grafica o la gestione di una pagina Facebook. Il compenso dei vari lavori viene deciso dagli utenti, non c’è nessuna commissione sul sito al momento”, queste le parole del fondatore Alessandro Notarbartolo, che nei prossimi mesi conta di aumentare ancora di più il numero di visite.



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