VARIE

Un mondo di metalli

October 17 2017
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

I metalli sono da sempre uno dei materiali più utilizzati nel passato e, ancora oggi, uno dei più preziosi e indispensabili. Un articolo per scoprire un mondo di metalli.

Tutti i giorni, più o meno direttamente, abbiamo a che fare con il metallo; ovunque, anche negli oggetti in plastica, legno o stoffa usati quotidianamente può essere nascosto un componente che, seppur piccolo, è in metallo: senza i circuiti metallici dei vostri dispositivi, ad esempio, non potreste avere accesso a questo blog! Anche per la scienza la maggior parte degli elementi (quelli della tavola periodica, ovviamente) sono definiti “metalli”.
Raramente ci si sofferma, però, a pensare quanto sia stato fondamentale per la specie umana l’aver capito le
potenzialità dei metalli ed aver imparato a gestirli e sfruttarli. La loro importanza nella storia dell’umanità è tale che si parla di età del rame, del bronzo e del ferro per descrivere differenti periodi della preistoria: il passaggio dalla pietra (neolitico) al rame (calcolitico) e alla successiva fusione di più metalli per ottenere leghe (come il bronzo), ha provocato un grande salto in avanti nella qualità della vita per l’uomo, segnando nettamente l’inizio di nuove fasi storiche.
Dalla loro scoperta, i metalli sono sempre stati al centro della nostra cultura, anche allegoricamente: l’età dell’oro era per gli antichi una mitologica ed antichissima era di benessere e prosperità; gli antichi Greci annoveravano nell’Olimpo Efesto: fabbro, ingegnere, dio del fuoco e della metallurgia; si narra che Zeus si trasformò in pioggia d’oro per fecondare Danae (e secondo alcune fonti, la ragazza era rinchiusa in una torre di bronzo). Non dimentichiamoci di re Mida, il cui tocco trasformava qualsiasi oggetto (ed essere vivente) in oro!

Estremamente resistenti all’usura quotidiana e al tempo, i manufatti antichi arrivati fino a noi sono prevalentemente in metallo. Le armi, ad esempio, rivestono una notevole importanza culturale, perché simbolo non solo della classe sociale dei guerrieri, ma anche di un gruppo di lavoratori molto specializzato: i fabbri. Stesso discorso vale per medaglioni, monete e sigilli che, oltre ad essere forieri di importantissime informazioni storiche, parlano del mondo dell’officina della zecca: grazie alla numismatica possiamo riconoscere imperatori, consoli, gens, membri del senato ed importantissimi fatti storici. I gioielli e gli ornamenti funerari, infine, testimoniano la moda ed il gusto di ogni epoca, oltre alla maestria degli orafi artigiani: chi di voi non è rimasto a bocca aperta davanti ai gioielli etruschi realizzati con la tecnica della granulazione? O sbalordito per la bellezza della maschera funeraria del re Agamennone?

Anche molti dei nostri amatissimi pigmenti hanno a che fare con i metalli: tanti colori sono stati realizzati per ossidazione/ riduzione di metalli; purtroppo, però, il più delle volte i risultati erano estremamente tossici. La biacca, ad esempio, è un pigmento bianco molto coprente a base di piombo (carbonato basico di piombo) largamente diffuso in pittura oltre che nella cosmetica e nella cucina dei Romani (ebbene sì: addolcivano il vino con il piombo!), ma se utilizzato in quantità eccessive, può portare ad una particolare patologia che prende il nome di saturnismo.

Tuttavia, nel mondo della diagnostica i metalli non sono solo oggetto di studio, ma sono anche fondamentali per migliorare le prestazioni di un’analisi (ad esempio attraverso la tecnica SERS, di cui vi parleremo prossimamente). La ricerca scientifica, studiando i metalli, sta facendo passi da gigante sulla protezione dei beni culturali (e non solo) dall’inquinamento: sapevate che l’ossido di titanio rende le superfici praticamente autopulenti?!

Melania Di Fazio (http://researcheritage.blogspot.com.es/2017/05/un-mondo-di-metalli.html)

RCH Blog



Licenza di distribuzione:
FONTE ARTICOLO
Francesca Di Turo
Founder - Research for Cultural Heritage
Vedi la scheda di questo utente
Vedi altre pubblicazioni dell'utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere