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Istituto Italiano di Cultura di Napoli
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Denominazione: Istituto Italiano di Cultura di Napoli
Settore in cui opera: Cultura
Descrizione attività: L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI ONLUS) esiste dal gennaio del ‘90 ed è attualmente diretto da Roberto Pasanisi. Sin dall’inizio, in tempi non ancóra sospetti, l’Istituto ha concepito la cultura nel suo senso più ampio, vivificata cioè da profonde implicazioni civili e sociali: ha denunciato, nell’àmbito del programma del suo anno accademico ed attraverso la sua rivista “Nuove Lettere”, la corruzione e l’inefficienza del sistema, il malaffare e la collusione fra politici, mafiosi e camorristi, la gestione clientelare del potere; rimarcando, nel contempo, la necessità imprescindibile d’un ritorno alla legalità e ad una vita politica e sociale fondata sui sacri valori dell’etica, della cultura e della giustizia. In effetti, una delle cause di quello che è successo e sta succedendo risiede certo nell’abisso che si è progressivamente scavato fra cultura (intesa nella sua accezione più ampia, e quindi anche etica) e politica: così la politica è divenuta una pura tecnica, e di lì il passo a farne il più bieco degli affari non poteva essere che breve. La battaglia per la politica del futuro si giocherà — dovrà giocarsi — sulla cultura. L’Istituto, nel corso della sua attività, ha assunto sempre di più, accanto a quella primaria (letteraria e culturale), una funzione civile, di luogo di dibattito e di aggregazione di quella che oggi viene chiamata la ‘società civile’; di laboratorio politico, nel senso etimologico del termine (idest come ‘scienza del cittadino’), ma sempre super partes (anzi: contra partes). In effetti, l’Istituto opera, diversamente da altre pur prestigiose strutture cittadine, non dall’alto, ma in diretto contatto con la città, con la gente, cercando di dare una risposta, dal punto di vista culturale, alle loro esigenze ed al loro bisogno di punti di riferimento civili e sociali. A tale scopo, esso si pone da un punto di vista di reciproca e proficua collaborazione con le altre associazioni ed enti culturali e sociali. L’Istituto, improntato ai criterî di un’autentica ed incondizionata democrazia e vicino, sul piano ideologico, alla Scuola filosofica di Francoforte (Adorno, Marcuse, Löwenthal, Fromm, Horkheimer), è caratterizzato dalla più grande ed indiscriminata apertura, al di là e al di fuori di ogni barriera ideologica, tranne due: quelle dell’onestà — intellettuale e morale — e della buona volontà.
L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (ICI ONLUS) pubblica la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”, la sua versione telematica “Nuove Lettere Elettroniche” (NLE) e, nell’àmbito delle ICI Edizioni, cinque collane editoriali (di poesia, di narrativa e di saggistica); organizza il Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere” ed un Corso di Scrittura Creativa, in sede (CSC) ed A Distanza (LESC). Comprende tre settori: il CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia), che svolge attività di psicoterapia, di ricerca e di Formazione nel campo dell’Arte-Terapia e della psicologia in genere, anche A Distanza (FAD), ed organizza annualmente un Convegno interdisciplinare; il Libero Istituto Universitario Per Stranieri “Francesco De Sanctis” (LIUPS), con Corsi anche A Distanza (LIUPS-AD); e la Scuola di Politica “Guido Dorso”, che pubblica la rivista telematica “Politiké”. L’ICI ONLUS, talvolta in collaborazione con altri enti culturali, organizza per tutto il corso dell’anno, nell’àmbito del proprio anno accademico, una continuativa ed altamente qualitativa attività culturale, esplicantesi in una serie di convegni, conferenze, incontri, lezioni, presentazioni e tavole rotonde, su tematiche culturali e politologiche.
Il Comitato scientifico dell’Istituto è composto da: Constantin Frosin (docente di Lingua e Letteratura francese all’ Università “Danubius” di Galati; scrittore), Antonio Illiano (docente di Lingua e Letteratura italiana alla University of North Carolina at Chapel Hill), Roberto Pasanisi (docente di Lingua e Letteratura italiana all’Università Statale per le Relazioni Internazionali MGIMO di Mosca; direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli e di “Nuove Lettere”; scrittore), Vittorio Pellegrino (già presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli; neuropsichiatra, già Direttore del Servizio d’Igiene Mentale e docente all’Università di Napoli “Federico II”), Mario Susko (già ordinario all’Università di Sarajevo; docente di Letteratura americana alla State University of New York, Nassau; scrittore), Násos Vaghenás (docente di Teoria e critica letteraria all’Università di Atene; scrittore) e Nguyen Van Hoan (docente di Letteratura italiana e di Letteratura vietnamita all’Università di Hanoi). Ne hanno fatto parte dall’inizio fino alla prematura scomparsa gli scrittori Dario Bellezza, Franco Fortini (già ordinario di Storia della critica all’Università di Siena) e Giorgio Saviane.
Persona responsabile delle pubblicazioni: Adriana Rivolta (Ruolo: Ufficio stampa)
Sito Internet: http://www.istitalianodicultura.org/
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Di seguito trovi l'elenco dei testi pubblicati da Istituto Italiano di Cultura di Napoli
INDICE DEI TESTI PUBBLICATI
Da quest'anno accademico l'Università Cattolica di Lovanio (Katholieke Universiteit Leuven), in Belgio, ha avviato un nuovo corso di Storia del cinema italiano, tenuto dal prof. Roberto Pasanisi continua »

Un nuovo importante libro di poesia nella collana "Lo specchio oscuro", diretta da Roberto Pasanisi, professore di Lingua e letteratura italiana e di Storia del Cinema all' Università Cattolica di Lovanio (Katholieke Universiteit Leuven) continua »

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ha fondato, con ratifica consolare di diversi Paesi del mondo, un Libero Istituto Universitario per Stranieri (tra i pochissimi presenti in Italia), diretto da Roberto Pasanisi, nell’area metropolitana di Napoli, capitale culturale del Mezzogiorno, col fine di diffondere la conoscenza della cultura e della civiltà italiana, nelle sue manifestazioni storiche ed attuali, dalla lingua alla letteratura, dalla musica alle arti figurative, dal pensiero filosofico e scientifico agli usi e ai costumi della società. La scelta dei tempi e dei luoghi nell’avviamento di un tale progetto intende interpretare un momento cruciale della storia occidentale, nel trapasso epocale ad un nuovo millennio, e le possibilità di un vasto quanto significativo bacino d’utenza, come il Sud d’Italia, ricco di risorse turistiche, naturali e culturali, e caratterizzato da continui crescenti flussi migratorî. Non secondaria, dunque, l’intenzione di creare un indotto economico ed occupazionale di sicuro interesse e con notevoli prospettive di sviluppo. Il L.I.U.P.S. vuole porsi naturalmente come punto di riferimento e di approfondimento culturale per gli stranieri, residenti e non in Italia, che, col fecondo apporto delle proprie identità etniche e nazionali, vogliano confrontarsi tra loro e con le realtà sociali e individuali del nostro Paese. In tal senso il primo passo da compiere ci è parso l’organizzazione di quattro corsi stagionali: una Scuola Estiva (luglio), una Autunnale (settembre), una Invernale (dicembre-gennaio) ed una Primaverile (aprile), che, col rilascio di un Diploma di Formazione o di Specializzazione, facilitino le possibilità di ricerca e di occupazione nell’ambito della lingua e della cultura italiana (docenza in scuole italiane all’estero; lettorato all’Università; etc.), e inoltre, con la disponibilità di adeguate strutture e guide qualificate, favoriscano un gradevole soggiorno turistico e culturale in uno dei territorî più noti e affascinanti del mondo per ricchezze artistiche, paesaggistiche e balneari.
Il Corso di Formazione e Specializzazione in Lingua e cultura italiana ha preferibilmente (ma non necessariamente) inizio con la Scuola Estiva (primo ciclo di Formazione, col seguito di altri due cicli in date da concordare) dall’ultima settimana di giugno alla prima di agosto di ogni anno.
Nei sei giorni di sabato, durante la Scuola, sono previste altrettante visite alla ri-scoperta delle bellezze naturali, storiche ed artistiche del territorio napoletano e campano, con una guida accurata e poliedrica dei docenti, che introduce nelle magiche atmosfere marine o folcloriche o medievali e rinascimentali della nostra terra: sono in programma 6 itinerarî a carattere storico, artistico, naturistico e balneare. continua »

Il Convegno CISAT giunge alla sua VII edizione, dopo il successo della I («Con le armi della poesia». Poesia, letteratura ed arte come strumenti terapeutici autonomi e/o integrativi per la psicoterapia di oggi-domani; Napoli, giugno 2004) – che è stato riconosciuto come il primo congresso al mondo del genere –; della II (Dire l’indicibile. Poesia, letteratura ed arte nelle psicoterapie d’avanguardia; Napoli, giugno 2005); della III (Oltre il Novecento. L'Arteterapia, le psicologie del profondo e le psicoterapie esperienziali nel nuovo secolo; Università di Roma 3, giugno 2006); della IV (La forma dell’anima. L’Arteterapia come psicologia clinica; Napoli, luglio 2007); della V (L’ ‘uomo-massa’ e la ‘morte della bellezza’: la coscienza dell’Occidente alle soglie del Nulla; giugno 2008); e della VI (Sogno, memoria, ricordo: dall’Inconscio personale all’immaginario collettivo): ad esse hanno partecipato i maggiori specialisti del settore a livello internazionale.
Il Congresso, organizzato quest’anno dal CISAT (Centro Italiano Studii Arte-Terapia), da Nuove Artiterapie e da Officina della Psiche, in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di Napoli e con il Libero Istituto Universitario per Stranieri "Francesco De Sanctis" (LIUPS), è rivolto elettivamente a psicoterapeuti, psicologi, psichiatri, pedagogisti, arteterapeuti, letterati, scrittori ed artisti: esso infatti, a partire dalla dizione del titolo, intende affrontare trasversalmente, secondo uno spettro estremamente ampio ma mai generico, le questioni – tanto antiche quanto affascinanti e quanto mai in fieri – della creatività e dell'uso dell'arte – nelle sue varie forme: dalla poesia alla narrativa, dalla pittura alla scultura alla fotografia – in psicoterapia, sia come vero e proprio ed autonomo strumento terapeutico, sia come prezioso ausilio ad altri metodi e tecniche di indagine e di cura; nonché i rapporti e le intersezioni – anch'essi assai antichi e consolidati – fra arte e psicologia.
Il Convegno vuole dunque essere anche un'eccellente occasione di confronto e di scambio di opinioni e metodologie fra specialisti di diverse discipline ed artisti, facendo il punto non soltanto sullo 'stato delle cose', ma anche sulle prospettive future delle 'psicoterapie d'avanguardia', a cominciare, naturalmente, dall'arteterapia e dalle scuole ad essa vicine.
Il Congresso, a carattere internazionale, si svolge nello scenario fascinoso e ammaliante di Napoli e del suo celebre Golfo, offrendo la possibilità ai convegnisti non solo di soggiornare, nel periodo più dolce della 'bella stagione' e ad un eccellente rapporto qualità-prezzo, in una località ricchissima di straordinarie suggestioni e spunti ambientali, folclorici e culturali, ma anche di fare alcune gite e visite turistiche guidate, e sempre a costi estremamente contenuti.
Per proporre una propria relazione al Convegno, è necessario inviare – quanto prima e comunque entro il 31 maggio 2010, e preferibilmente in formato elettronico – il titolo provvisorio ed un riassunto dell' 'intervento' di circa una cartella, accompagnato dalla scheda di iscrizione e dal proprio curriculum (il versamento della quota di iscrizione può essere effettuato anche successivamente), a: cisat@centrostudiarteterapia.org; oppure a: CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia); via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); 80131 Napoli. continua »

L’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, in collaborazione con la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”, pubblica cinque collane editoriali: due di poesia (entrambe dirette da Roberto Pasanisi: una intitolata Lo specchio oscuro, l’altra — di plaquette — intitolata Nugae), due di narrativa (una già diretta da Giorgio Saviane e intitolata La bellezza; l’altra — di plaquette — diretta da Roberto Pasanisi e intitolata Gli angeli) ed una di saggistica letteraria (già diretta da Franco Fortini ed intitolata Lettere Italiane).
Essi saranno vagliati da un Comitato di lettura costituito dai Redattori di “Nuove Lettere”: Constantin Frosin, Antonio Illiano, Roberto Pasanisi, Mario Susko, Násos Vaghenás e Nguyen Van Hoan.
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“Nuove Lettere”, fondata nel 1990, è diretta da Roberto Pasanisi (professore di Lingua e Letteratura italiana all'Università Cattolica di Lovanio e Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli; romanziere, poeta e psicologo) ed è edita dall'Istituto Italiano di Cultura di Napoli.
Stampata in un’alta tiratura distribuita in tutto il mondo, è in costante crescita e si è ormai affermata come una delle riviste più prestigiose del suo specifico settore.
Essa, divisa in cinque sezioni (Poesia, Narrativa, Saggistica, Recensioni e Notizie), nasce per colmare un vuoto: attestandosi intrepida sull’’area di confine’ fra ‘cultura accademica’ e ‘cultura degli artisti’, mira a costituire una sorta di trait d’union fra ‘riviste accademiche’ e ‘riviste militanti’, tra le quali esiste, com’è noto, una troppo rigida separazione. “Nuove Lettere” si richiama programmaticamente, attraverso il suo nome, alla celebre rivista ellenica “Tà néa grámmata”, che segnò, non molti anni addietro, il rinnovamento e la rinascita della letteratura neo-greca del Novecento, lanciando alcuni fra i maggiori poeti ellenici del secolo. Essa intende infatti dare spazio, accanto a nomi ormai istituzionalizzati del panorama letterario europeo, anche a nuovi scrittori che, pur dotati di sicuro talento, risultino ancóra ignoti, o per la giovane età o perché al di fuori dell’establishment culturale. continua »

Sabato 30 gennaio 2010, alle ore 18, nella sala conferenze “Gabriele D’Annunzio” dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, in via Bernardo Cavallino, 89 (“la Cittadella”); Napoli, si terrà la Cerimonia di premiazione della XXIV edizione (2009) del Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere”.
Il Premio è a cura dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli ed in collaborazione con la rivista internazionale di poesia e letteratura “Nuove Lettere”.
Molti i nomi illustri, sia italiani che stranieri, fra i premiati nelle varie sezioni (poesia, narrativa, saggistica; edito e inedito).
La Giuria è composta dai redattori di “Nuove Lettere” ed è presieduta da Roberto Pasanisi, professore di Italianistica all'Università Cattolica di Lovanio (Katholieke Universiteit Leuven) ed all'Università di Anversa: Constantin Frosin (Università Danubius), Antonio Illiano (Università della North Carolina), Roberto Pasanisi (Presidente; Università di Lovanio), Mario Susko (Università Statale di New York), Násos Vaghenás (Università di Atene), Nguyen Van Hoan (Università di Hanoi).
Aldo Spina, lettore; intermezzo musicale di Guglielmo Esposito.
L’ingresso è libero.
È infine bandita la nuova edizione: per il bando scrivere a ici@istitalianodicultura.org o visitare il sito www.istitalianodicultura.org o telefonare allo 081 / 5461662 o inviare un fax allo 081 / 2203022. continua »

Roberto Pasanisi, italianista, scrittore, editore, psicologo, arteterapeuta e giornalista, è nato a Napoli nel 1962.
Docente di Lingua e letteratura italiana all’Università Cattolica di Lovanio ed all’Università di Anversa, Direttore scientifico e docente del Master a distanza ELFORM di Psicologia clinica Arteterapia multimediale: una psicoterapia d’avanguardia, docente dei Master a distanza ELFORM di Formatori in orientamento universitario e professionale multimediale e di Naturopatia olistica multimediale a indirizzo psicosomatico, già docente e direttore del Master universitario di Psicologia dell’Università degli Studi Artistici “Fidia” di Stefanaconi (Vibo Valentia), è direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli (del quale dirige anche le Edizioni omonime ed il Corso di formazione in Scrittura Creativa, in sede ed ‘a distanza’), della rivista di poesia e letteratura “Nuove Lettere” e del CISAT (Centro Italiano Studî Arte-Terapia, dove è analista didatta, direttore dei corsi di Formazione e del “Giornale Italiano di Arteterapia”). Dirige la Scuola di formazione politica “Guido Dorso” e la rivista telematica “Politiké”.
Traduttore di poeti classici e contemporanei (l’ultimo Mario Susko, Mothers, Shoes and Other Mortal Songs), ha pubblicato tre raccolte di versi (la più recente è Sulla rotta di Magellano, Napoli, Edizioni dell'Istituto Italiano di Cultura di Napoli, 1996; prefata da Giorgio Barberi Squarotti), alcuni volumi saggistici (gli ultimi Le «muse bendate»: la poesia del Novecento contro la modernità, Pisa-Roma, I.E.P.I., 2000 e Con le armi della poesia. Antologia della poesia italiana contemporanea, Napoli, Edizioni dell’Istituto Italiano di Cultura di Napoli, 2008; introduzione di Sergio Givone) e circa trecento articoli in riviste specializzate italiane e straniere. Si occupa principalmente di metricologia (nell’àmbito della quale ha ideato la 'metroanalisi') e di psicologia della letteratura e, come autori, di Lorenzo Spirito Gualtieri, del D’Annunzio del Poema Paradisiaco, di poeti italiani del Novecento (Caproni e Pasolini specialmente), di Mallarmé.
Nel 2002 ha ricevuto il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la saggistica.
È uscito il suo romanzo Gli angeli, Salerno, Ripostes, 2004. Suoi racconti sono stati pubblicati in riviste letterarie e quotidiani. Collabora come opinionista ad alcuni giornali, con articoli di argomento letterario, politologico e sociologico. continua »

"Il prof. Pasanisi, nell’àmbito di una personalità ricca del carisma del leader, interessante anche per la ricchezza e poliedricità dei suoi interessi, si dimostra un eccellente insegnante anche per le sue doti umane e psicologiche, per le sue capacità comunicative e relazionali (egli è infatti anche un apprezzato psicoterapeuta).
L’insieme di queste attività, portate avanti con ottimistica tenacia ed impegno febbrile, hanno fatto di lui, nonostante la giovane età, una figura di assoluto prestigio nella letteratura italiana contemporanea: uno dei più brillanti italianisti ed il maggiore fra i poeti italiani della sua generazione" (Romolo Runcini, Università di Napoli "L'Orientale") continua »

Il Premio Internazionale di Poesia e Letteratura "Nuove Lettere", curato dall'Istituto Italiano di Cultura di Napoli, si è affermato, nei suoi oltre vent'anni di vita, come una delle vie elettive per la pubbicazione di testi inediti ed una maniera prestigiosa per far conoscere e riconoscere la propria opera letteraria. La Giuria è presieduta da Roberto Pasanisi, professore di Italianistica all'Università Cattolica di Lovanio (Katholieke Universiteit Leuven) ed all'Università di Anversa. continua »

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