PRODOTTI
Comunicato Stampa

ASTAXANTINA: un antiossidante naturale 6.000 volte più potente della Vitamina C

Sembra che l’astaxantina possa apportare una serie di benefici importanti per la salute, spaziando dalla bellezza della pelle alla prevenzione di disturbi articolari e cardiaci, dall'aumento della resistenza fisica al potenziale ruolo nella prevenzione del cancro.

FotoL’astaxantina è un pigmento color arancione prodotto naturalmente da alcuni microorganismi, quali:

• microalghe d’acqua dolce come Haematococcus pluvialis, Chlorella zofingiensis e Chlorococcum;
• lieviti Xanthophyllomyces dendrorhous (Phaffia rhodozyma).

In determinate circostanze, come un eccesso di soleggiamento o salinità, queste alghe possono andare incontro a una carenza di nutrimento, dunque producono astaxantina come sistema di difesa.

L’Astaxantina è il più potente antiossidante che puoi assumere con un integratore. Uno studio del 2007 ha verificato il potere antiossidante ipotizzato per alcune sostanze, scoprendo che quello dell’astaxantina risulta (1):

• 6.000 volte più forte rispetto a quello della vitamina C;
• 800 volte più forte rispetto a quello del Coenzima Q10;
• 550 volte più forte rispetto a quello delle catechine del tè verde;
• 75 volte più forte rispetto a quello dell’acido alfa-lipoico.

L’astaxantina è uno dei più vecchi carotenoidi identificati nella storia, isolato a partire dall’aragosta: all’inizio, la sostanza veniva utilizzata unicamente come colorante e pigmentante nelle industrie di acquacoltura. Solamente nei primi anni ’90, dopo aver correlato la struttura chimica dell’astaxantina a quella della Vitamina A, le furono attribuite proprietà biologiche degne di nota, come quella antiossidante. Nei successivi anni, gli studi relativi all’efficacia biologica dell’astaxantina si moltiplicarono, individuando così numerose altre proprietà, come quelle:

• antinfiammatorie;
• neuroprotettive;
• cardioprotettive;
• ipolipemizzanti.

L’astaxantina venne così introdotta nel vasto mondo degli integratori alimentari proprio come antiossidante.

ASTAXANTINA: L’ANTI AGE PIÙ POTENTE

L’ASTAXANTINA È ANTINVECCHIAMENTO perché agisce direttamente sui radicali liberi, le molecole che si formano ogni giorno nel nostro organismo e che determinano il degrado dei tessuti attraverso un processo di ossidazione che intacca le cellule facendole invecchiare. Assumendone la giusta dose quotidiana si ha la certezza di eliminare i radicali liberi già mentre si formano, perché si accumula nel corpo e moltiplica così ogni giorno la sua efficacia.

ASTAXANTINA, I BENEFICI CONTRO LE RUGHE
Rallenta i processi di invecchiamento dei tessuti e i primi a giovarne sono la pelle e i tessuti connettivi che la sorreggono, prevenendo rughe, perdita di elasticità e cedimenti. L’astaxantina sembra particolarmente utile nel rallentare e contrastare l’invecchiamento cutaneo.
Infatti:

• riduce l’espressione di metalloproteinasi, enzimi coinvolti nella degradazione del collagene e dell’acido ialuronico;
• contrasta l’attivazione di enzimi coinvolti nella genesi del danno infiammatorio;
• esercita un’efficace azione schermante diretta nei confronti dei raggi UV; in questo modo, può aiutare nella riduzione dei danni provocati dalle radiazioni solari;
• protegge le membrane cellulari e del DNA;
• agisce direttamente sull’attività biosintetica dei fibroblasti (le cellule presenti nel derma, addette alla produzione degli elementi della matrice extracellulare);
• controlla il normale turn-over cellulare dei cheratinociti.
• I benefici dell’astaxantina si espleterebbero sia in seguito alla sua assunzione orale che all’applicazione topica.

Innanzitutto, l’astaxantina assicura un’elevata attività antiossidante contro i radicali liberi, considerati come una delle principali cause del foto-invecchiamento (2).

Inoltre, secondo altri studi, l’assunzione di astaxantina per bocca, per 9 settimane, sembra ridurre il rossore e la perdita di umidità cutanea causati dai raggi UV del sole.

Secondo tre diverse recenti revisioni, l’ingestione e/o l’uso topico di astaxantina possono essere efficaci nel ridurre l’invecchiamento cutaneo, migliorando il contenuto di umidità e l’elasticità, e attenuando le rughe, soprattutto nella pelle fotoinvecchiata (3,4,5).

UN INTEGRATORE PER LO SPORT
Durante l’attività sportiva il corpo produce radicali liberi. Renderli inerti subito è cruciale per evitare che questi agiscano danneggiano cellule e tessuti. Lo sport deve essere praticato per restare giovani e in forma, per questo è indispensabile eliminare con un antiossidante potente gli effetti negativi che gli sforzi possono avere sui tessuti. Sono stati condotti vari studi per accertare come l’astaxantina possa influenzare positivamente la resistenza degli atleti, ovvero i livelli di affaticamento dopo l’esercizio fisico.
Gli studi sui topi dimostrano che l’astaxantina può effettivamente agire a livello degli acidi grassi incrementandone il metabolismo, favorendo di conseguenza la resistenza e la prevenzione ai danni muscolari e scheletrici (6).

In una piccola prova su 21 ciclisti, l’astaxantina orale ha migliorato la potenza erogata e le prestazioni nella prova a cronometro (7).

ASTAXANTINA BENEFICI CONTRO LO STRESS
Lo stress accelera il processo di invecchiamento perché è uno dei fattori che portano alla produzione di radicali liberi. Assumendo regolarmente l’integratore si disinnescano i radicali liberi e si evita così che stress e fatica danneggino il nostro corpo.

PERCORSO DETOX CON L’ASTAXANTINA
Se hai avviato un percorso Detox, per dare un taglio con le vecchie abitudini che ti portavano ad assumere alcolici, a fumare e al consumo di cibi spazzatura, puoi fin da subito assumerla per fermare uno degli effetti deleteri degli stili di vita sbagliati che sono la produzione di radicali liberi.

PROPRIETÀ ANTINFIAMMATORIE DELL’ASTAXANTINA
I processi antinfiammatori sistemici sono alla base dell’insorgenza di numerose patologie complesse da riconoscere e da guarire, legate spesso squilibri metabolici. Assumere regolarmente Astaxantina significa ridurre l’infiammazione sistemica con un miglioramento generale della salute di tutto l’organismo. Una meta-analisi di 12 studi randomizzati e controllati ha concluso che l’astaxantina può ridurre alcuni biomarcatori della perossidazione lipidica (coinvolti nel danno cellulare) e dell’infiammazione.
Inoltre, può migliorare l’attività enzimatica antiossidante endogena (che aiuta a proteggere dal danno cellulare), soprattutto nei pazienti con diabete di tipo 2 (8).

Negli studi, il dosaggio variava da 4 a 20 mg di astaxantina al giorno, per periodi di 1-12 mesi.

ASTAXANTINA E DIABETE
In uno studio clinico su 44 persone con diabete di tipo 2, l’integrazione con astaxantina per 8 settimane ha migliorato il controllo della glicemia. Inoltre, ha migliorato il profilo lipidico del sangue, ridotto la deposizione di grasso viscerale e abbassato la pressione sanguigna (9).
Anche in soggetti sani e con prediabete l’integrazione di astaxantina (12 mg/die per 12 settimane) ha ridotto i livelli di emoglobina glicata, la resistenza all’insulina e la tolleranza al carico orale di glucosio (10).

In un altro studio su 44 pazienti con diabete di tipo 2, otto mg di astaxantina al giorno per 8 settimane hanno ridotto significativamente i marker di infiammazione e stress ossidativo (11).
Secondo una meta-analisi di 7 studi randomizzati controllati, l’integrazione di astaxantina può portare un lieve beneficio nella riduzione della glicemia(12).

ALTRE POTENZIALITÀ
Secondo ricerche ancora preliminari, l’astaxantina può aiutare a prevenire alcuni tumori.
Ad esempio, uno studio ha rilevato alcuni potenziali benefici a breve e a lungo termine nel trattamento del carcinoma mammario, incluso il rallentamento della crescita delle cellule tumorali mammarie(13).
Uno studio del 2005 ha indagato sul possibile ruolo positivo dell’astaxantina nella fertilità maschile, esaminando 30 soggetti che soffrivano di infertilità (14).

Dopo 3 mesi di trattamento con astaxantina, sono stati osservati miglioramenti nel conteggio e nella motilità degli spermatozoi, e una migliore fertilità in generale. Tuttavia, lo studio è stato eseguito su scala ridotta, dunque sono necessarie ulteriori prove per confermare questa capacità.
L’astaxantina, da sola o in associazione con luteina e zeaxantina, ha dimostrato di prevenire i disturbi della funzione visiva causati dagli schermi digitali (15,16).

DOSI
La dose appropriata di astaxantina non è stabilita, ma può essere diversa in base ad alcune condizioni, quali età dell’utilizzatore e salute. In generale, il dosaggio più utilizzato è di 5 mg/giorno, anche se la dose può variare dai 4 ai 12 mg/giorno, in base all’effetto che si desidera ottenere. Ad esempio, una dose pari a 4 mg/giorno è efficace per i benefici metabolici generali, mentre una dose pari a 12 mg/giorno può essere più idonea per gli individui che richiedono una dose elevata di antiossidanti.

L’astaxantina è una sostanza altamente liposolubile, il che significa che viene assorbita meglio se consumata con i grassi. Se ne consiglia quindi l’assunzione in concomitanza con uno dei pasti principali.
L’astaxantina proveniente da alghe, microorganismi o fonti sintetiche è riconosciuta come sicura dalla FDA (Food and Drug Administration) . Non a caso, l’astaxantina rientra nella formulazione di vari integratori alimentari destinati al consumo umano e animale. Nonostante la sicurezza d’impiego, data la natura biologica dell’astaxantina e la sua fonte di estrazione (talvolta derivata dai crostacei), è opportuno verificare l’assenza di predisposizioni allergiche nei pazienti sottoposti a trattamento.

BIBLIOGRAFIA
1. Attività di spegnimento dei comuni antiossidanti idrofili e lipofili contro l'ossigeno singoletto utilizzando il sistema di rilevamento della chemiluminescenza (https://www.researchgate.net/publication/285255302_Quenching_activities_of_common_hydrophilic_and_lipophilic_antioxidants_against_singlet_oxygen_using_chemiluminescence_detection_system)
2. Attività antiossidanti dell'astaxantina e dei carotenoidi correlati (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/10775364/)
3. Revisione sistematica e meta-analisi sugli effetti dell'astaxantina sull'invecchiamento della pelle umana (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8472736/)
4. Effetti protettivi dell'astaxantina sulla pelle: recenti prove scientifiche, possibili meccanismi e potenziali indicazioni (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31141292/)
5. Astaxantina nella salute, riparazione e malattia della pelle: una revisione completa (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29690549/
6. Effetti dell'integrazione di astaxantina sull'affaticamento indotto dall'esercizio fisico nei topi https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/17015959/)
7. Effetto dell'astaxantina sulle prestazioni delle prove a cronometro ciclistiche (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21984399/()
8. L’integrazione di astaxantina ha leggermente ridotto lo stress ossidativo e i biomarcatori dell’infiammazione: una revisione sistematica e una meta-analisi di studi randomizzati e controllati (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/35091276/)
9. L'astaxantina migliora il metabolismo del glucosio e riduce la pressione sanguigna nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/29384321/)
10. Gli effetti benefici dell'astaxantina sul metabolismo del glucosio e sulle lipoproteine modificate a bassa densità in volontari sani e soggetti con prediabete (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8706636/)
11. Gli effetti antiossidanti e antinfiammatori dell'integrazione di astaxantina sull'espressione di miR-146a e miR-126 in pazienti con diabete mellito di tipo 2: uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33445213/)
12. Profilo lipidico e cambiamenti del glucosio dopo l'integrazione con astaxantina: una revisione sistematica e una meta-analisi di studi randomizzati e controllati (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25995739/)
13. Antiproliferazione e induzione della morte cellulare dell'estratto di Phaffia rhodozyma (Xanthophyllomyces dendrorhous) fermentato dagli scarti di malto di birra sulle cellule di cancro al seno (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16211266/)
14. Trattamento combinato convenzionale/antiossidante "Astaxantina" per l'infertilità maschile: uno studio randomizzato in doppio cieco (https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16110353/)
15. Effetti della dieta contenente astaxantina sulla funzione visiva in individui sani: uno studio parallelo randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC9899915/)
16. Effetti di astaxantina, luteina e zeaxantina sulla coordinazione occhio-mano e sul movimento oculare regolare dopo l'operazione del terminale di visualizzazione in soggetti sani: uno studio intergruppo randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC10054128/)




Licenza di distribuzione:
INFORMAZIONI SULLA PUBBLICAZIONE
Erboristeria Arcobaleno
Responsabile account:
Gentilin Maria Cristina (Titolare)
Contatti e maggiori informazioni
Vedi altre pubblicazioni di questo utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Contatta il responsabile o Leggi come procedere