SALUTE e MEDICINA
Comunicato Stampa

Bellezza il tramonto del lifting ecco le nuove tecniche

03/01/13

Le nuove tecniche estetiche stanno segnando sempre più il tramonto del lifting.

Le nuove tecniche estetiche stanno segnando sempre più il tramonto del lifting. Si va dai trapianti di grasso autologo prelevato da cosce, natiche o addome e adeguatamente preparato prima del reinnesto sul viso. Ai filler, arricchiti di neurotossine, impiegati in una rivoluzionaria procedura non-chirurgica chiamata ‘subliminal difference’. Si tratta di nuove e importanti novità della chirurgia estetica, illustrate nei giorni scorsi a Roma, in un congresso mondiale dal titolo “Nose & Face World 2012”.
Questa nuova tecnica deve il nome all’iniezione intradermica delle tossine con cannule dalle punte arrotondate, seguita da un modellamento manuale che rende visibili i risultati in pochi minuti. Inoltre viene garantito un aspetto naturale, il rilassamento delle dure linee di espressione tra le sopracciglia, una maggiore apertura dello sguardo e la riduzione degli effetti collaterali come edemi e gonfiori e dopo l’intervento è possibile un immediato ritorno alle normali occupazioni. “La subliminal difference – ha spiegato Steven Dayan, professore all’University of Illinois & Depaul University di Chicago (Usa) e inventore della nuova tecnica – è nata con l’obiettivo di apportare un miglioramento immediato sia dell’aspetto fisico sia dell’autostima. La tecnica è stata perfezionata e consolidata dopo anni di intensa ricerca nella scienza della bellezza al fine di offrire alla donna un aspetto quanto più naturale possibile, senza le importanti e a volte pericolose implicazioni, correlate ad un intervento classico. L’introduzione di questa metodica nella normale pratica clinica, grazie alle sue caratteristiche, ha aumentato la richiesta di filler e neurotossine del 100%. Le microgoccioline delle neurotossine, iniettate nella parte alta del volto per distendere le pieghe di espressione e innalzare le code del sopracciglio consentendo un aspetto più giovanile e una maggiore apertura all’occhio, possono essere utilizzate anche per correggere alcuni tra i più comuni difetti cutanei, quali la dimensione dei pori cutanei, l’acne o la rosacea, con una notevole riduzione degli arrossamenti della pelle e delle irritazioni”.

Dott.sa Claudia Randi.
www.claudiarandi.it



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