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Il Centro Taekwondo Arezzo vive la grande sfida dell’Insubria Cup

February 2 2018
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Tra esami di cintura, raduni regionali e Insubria Cup, il nuovo anno del Centro Taekwondo Arezzo è già entrato nel vivo. Il primo appuntamento del 2018 è stato l’esame di cintura che ha visto per protagonisti venti bambini e ragazzi del settore giovanile che, presso la palestra Mecenate, sono stati chiamati a dimostrare la loro preparazione e la loro padronanza delle tecniche del taekwondo per meritare la promozione al grado superiore: le maggiori soddisfazioni sono arrivate con Andrea Barbagli del 2007 e con Emma Duranti del 2004 che sono stati i primi rappresentanti della storia della società aretina ad ottenere la cintura rossa, dimostrando una crescita che gli permetterà di confrontarsi con i più forti d’Italia. Questo esame ha anticipato il vero esordio stagionale: il 3 e 4 febbraio, il Centro Taekwondo Arezzo vivrà una lunga trasferta fino a Busto Arsizio per combattere al trofeo internazionale Insubria Cup.

Tra esami di cintura, raduni regionali e Insubria Cup, il nuovo anno del Centro Taekwondo Arezzo è già entrato nel vivo. Il primo appuntamento del 2018 è stato l’esame di cintura che ha visto per protagonisti venti bambini e ragazzi del settore giovanile che, presso la palestra Mecenate, sono stati chiamati a dimostrare la loro preparazione e la loro padronanza delle tecniche del taekwondo per meritare la promozione al grado superiore. La giornata ha proposto un emozionante e atteso momento di verifica per valutare i progressi degli ultimi mesi di allenamento, con tutti gli atleti del Centro Taekwondo Arezzo che hanno superato la prova e hanno meritato i complimenti da parte della commissione formata dal loro maestro Andrea Rescigno e dal responsabile tecnico della Toscana Antonino Cappello. Le maggiori soddisfazioni sono arrivate con Andrea Barbagli del 2007 e con Emma Duranti del 2004 che sono stati i primi rappresentanti della storia della società aretina ad ottenere la cintura rossa, dimostrando una crescita che gli permetterà ora di confrontarsi con i più forti d’Italia. L’esame di cintura è stato seguito dal raduno della squadra regionale allo stadio “Artemio Franchi” di Firenze che si è svolto in due fasi: la prima era dedicata alla selezione degli atleti per la futura rappresentativa toscana e ha visto la partecipazione della stessa Duranti, mentre la seconda prevedeva un allenamento aperto a tutti a cui erano presenti Barbagli, Alex Botnari, Joan Buzuka, Allegra Ginestroni, Mattia Martini, Giulia Mocerino e Mirko Vannini.

Gli esami e il raduno, uniti ai consueti allenamenti, hanno rappresentato dei preziosi test in preparazione alla prima gara del 2018: sabato 3 e domenica 4 febbraio, il Centro Taekwondo Arezzo vivrà una lunga trasferta fino a Busto Arsizio (Va) per combattere al trofeo internazionale Insubria Cup. L’evento è uno dei più importanti organizzato in Italia e vedrà la partecipazione di millecento atleti di ogni età, dagli Esordienti A ai Senior, provenienti da otto nazioni europee, dunque per la società aretina si tratta di una preziosa occasione di crescita e di confronto con i migliori coetanei italiani e stranieri. Il Centro Taekwondo Arezzo scenderà sul tatami con Barbagli, Botnari, Alessia Conti, Duranti, Martini, Mocerino e Vannini con l’obiettivo di confermare i buoni risultati ottenuti in questa manifestazione nelle ultime due stagioni (nel 2017 arrivarono nove medaglie e il trentottesimo posto tra centottantaquattro società). Le maggiori attese saranno rivolte ancora verso Duranti per il debutto tra le cinture rosse-nere e verso Martini per il debutto tra le verdi-blu, mentre particolare attenzione sarà rivolta anche a Vannini che ambisce ad entrare nella squadra regionale. «L’esame di cintura - spiega il maestro Rescigno, - ha rappresentato un banco di prova per capire la preparazione dei nostri atleti e per valutare la bontà del percorso svolto. I risultati ottenuti sono stati incoraggianti, ma ora ci attende la prova più dura: confermarci in una manifestazione internazionale come l’Insubria Cup».

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Marco Cavini
Responsabile pubblicazioni - Uffici Stampa Egv di Cavini Marco
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