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Informatica sartoriale, ecco GRA il gestionale che aiuta gli operatori umanitari

November 22 2017
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È tutto friulano il primo software per la gestione dei richiedenti asilo, si chiama GRA e lo ha sviluppato l’azienda informatica udinese Cogito

GRA è il primo software gestionale senza costi fissi che aiuta ONG e Cooperative nella gestione del flusso dei migranti e dei servizi collegati. Il sistema permette di gestire gli ospiti di strutture che si occupano di accoglienza (SPRAR, CARA, CAS, MSNA e Hot Spot) monitorando scadenze, documenti, sicurezza e dotazioni economiche per singolo utente.

Questo applicativo è nato da una particolare esigenza informatica della sezione udinese di Croce Rossa Italiana all’inizio del 2016; alla fase di prototipazione è seguita una fase di sviluppo durato più di un anno, fino ad arrivare al lancio sul mercato della sua versione definitiva nel 2017. In meno di un anno GRA serve 12 operatori specializzati in tutta Italia tra ONG e Cooperative, ha gestito più di 3.500 ospiti in 105 strutture. Ma la piattaforma può ospitare un numero infinito di utenti, per questo il progetto è candidato a diventare un caso di successo dell’innovazione tecnologica a servizio delle organizzazioni umanitarie, che necessitano di semplicità d’uso, adattabilità immediata alla normativa di riferimento e disponibilità on demand.

La piattaforma è adatta sia per grandi centri sia per piccole realtà, i suoi costi di gestione infatti sono direttamente collegati al numero di ospiti e alle loro presenze, inoltre è personalizzabile con tutto quanto richiesto da ogni pubblica amministrazione competente. Il software non prevede costi di attivazione e il suo canone viene studiato in base alle singole esigenze del centro accoglienza o dell’organizzazione committente: si parte da un costo di 20 centesimi di euro per ospite al giorno con soluzioni modulari e una perfetta scalabilità in base al numero effettivo di ospiti. GRA facilita le operazioni di registrazione, compilazione schede personali, distribuzione effetti, pasti e pocket money, inoltre adempie a tutti gli obblighi di trasmissione alle prefetture, compresi i nuovi obblighi previsti dal decreto Minniti del 17/08/2017.

“In questo periodo storico molto critico verso la pubblica amministrazione, mi sento di portare un contributo personale controcorrente: ho lavorato con committenze pubbliche sin dall’inizio della mia professione e sempre con grande soddisfazione, ho conosciuto funzionari che realmente hanno voluto fare la differenza e che hanno voluto puntare sull’innovazione al di là della propria area di confort. Cogito è partner fiduciario collaudato di diverse amministrazioni pubbliche e sono orgoglioso di mettere a disposizione la competenza e l’esperienza del mio team in progetti innovativi utili alla comunità” commenta Luigi Gregori, classe 1966 e fondatore di Cogito, l’azienda udinese che dal 1991 opera nel settore della tecnologia informatica.



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