TURISMO

Le quattro aree tematiche dei Giardini di Castel Trauttmansdorff

February 8 2019
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Gran parte del mondo botanico in 12 ettari

Gran parte del fascino dei Giardini di Castel Trauttmansdorff risiede nello spazio che occupano: una vastissima area verde scenograficamente di grande impatto per la forma ad anfiteatro naturale, una superficie digradante che copre circa 100 metri di dislivello, che si integra perfettamente nel paesaggio circostante fatto di panoramiche montagne e della città di Merano. Le quattro aree tematiche dei Giardini di Sissi trasmettono al visitatore la sensazione di trovarsi nella zona geografica cui fanno riferimento: Nord America e Asia Orientale per i “Boschi del Mondo”, aree dal clima mediterraneo per i “Giardini del Sole”, territori a clima caldo-umido caratterizzati da corsi d’acqua per i “Giardini Acquatici e Terrazzati” e per finire la regione dell’Alto Adige per i “Paesaggi dell’Alto Adige”.

I Boschi del Mondo sono un’area boschiva in cui sono stati ricreati paesaggi naturali e antropizzati in miniatura. Si passa quindi dai boschi di latifoglie e aghifoglie, al Bosco di Bambù e alla Valle delle Felci con un rarissimo esemplare di Wollemia nobilis, una conifera risalente a novantamila anni fa che si credeva ormai estinta, un vero e proprio fossile vivente. Come paesaggi antropizzati, nei Boschi del Mondo sono presenti la risicoltura e il Giardino Giapponese, un esempio di architettura paesaggistica dove l’acqua, gli aceri e le pietre sono gli elementi determinanti. In quest’area inoltre è collocata la Serra con piante tropicali da coltivazione, orchidee e il terrario e la Spiaggia delle Palme, che ricrea uno scenario tropicale con tanto di sabbia e sdraio in cui sedersi.

I Giardini del Sole si riconoscono anche dalla presenza di profumatissimi arbusti nani e di piante sempreverdi, con lecci, querce da sughero, corbezzoli, spezie da cucina, girasoli, melograni, viti, gelsi e fichi, tipologie assolutamente riconoscibili per chi vive nell’area del Mediterraneo. Ai piedi di Castel Trauttmansdorff cresce l’uliveto più settentrionale d’Italia, con un esemplare di 700 anni, una limonaia e un campo di profumata lavanda. In quest’area sono presenti anche giardini a tema e diverse collezioni di piante come quella della Salvia, con oltre 154 varietà e specie provenienti da diversi continenti, il Prato Fiorito, che nel corso dell’apertura stagionale cambia aspetto in base alle diverse fioriture e il Giardino Proibito con le piante e le erbe “velenose”. Una parte un po’ “spinosa”, ma decisamente affascinante è quella del Semideserto delle Succulente, con esemplari di cactus, euforbie, aloe e agavi.

La parte centrale dei Giardini di Sissi è dedicata ai Giardini Acquatici e Terrazzati, con veri e propri capolavori di arte topiaria, gradinate e corsi d’acqua. Bossi a sfera, aiuole geometriche e un labirinto evocano l’atmosfera del Giardino rinascimentale all’italiana, mentre, a digradare verso il meraviglioso Laghetto delle Ninfee, teatro di molti appuntamenti musicali estivi, roseti, gigli, gelsomini, camelie, azalee, iris con i loro profumi esuberanti. Un ricco Palmeto circonda il Laghetto, dove crescono piante acquatiche dai mille colori. Da provare il Giardino dei Sensi, una zona in cui gli ospiti possono scoprire le piante che ne fanno parte attraverso i sensi del tatto, dell’olfatto e anche del gusto.

L’omaggio dei Giardini di Castel Trauttmansdorff alla terra che li ospita è nell’area dei Paesaggi dell’Alto Adige. Qui sono stati ricreati paesaggi naturali, come boschetti e vari corsi d’acqua e “culturali”, come le colture agricole tradizionali, un frutteto coltivato in forma estensiva con antiche varietà di mele e di pere e un vigneto con svariati vitigni autoctoni. Un altro elemento peculiare del paesaggio agrario altoatesino è la palizzata intrecciata, tipico recinto utilizzato per delimitare i tradizionali orti altoatesini, coltivati a ortaggi, erbe aromatiche, frutti e piante a fiore. Ambienti caratteristici dell’Alto Adige sono l’Orto di Montagna, la Coltivazione di cereali, le Siepi e cespugli con erbe locali, il Castagneto, il Prato da lettiera, il Prato secco, il Vigneto con il Tabernaculum, una sorta di scrigno contenente vinaccioli antichissimi. I Giardini hanno anche la paternità del “Versoaln”, la vite più grande e probabilmente più antica del mondo che si trova ai piedi di Castel Katzenzungen a Prissiano.

Nel periodo di aperura da aprile a maggio, tutti i giorni (dalle 10.30 o dalle 11, dipende dai mesi) i Giardini di Castel Trauttmansdorff organizzano affascinanti visite guidate della durata di 90 minuti per andare alla scoperta delle quattro aree tematiche e dei dettagli curiosi sul sorprendente mondo delle piante.

Per maggiori informazioni: www.trauttmansdorff.it.



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