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Problemi di funzionamento di Office 365

February 20 2019
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Consigli su come proteggersi dai guasti dei servizi online

Inning a. Ammersee, 19/2/2019. Dal 24 gennaio 2019, portali IT come heise e CRN hanno riportato notizie relative a problemi di funzionamento su vasta scala che hanno colpito Office 365.
Secondo Microsoft il problema sarebbe dovuto ad un'anomalia sviluppatasi in un sottosistema dell'infrastruttura del Domain Controller. Nonostante il problema sia stato rilevato rapidamente, l'installazione delle correzioni necessarie sugli Exchange Server interessati è durata circa quattro giorni.

Ciò ha causato notevoli difficoltà soprattutto per le aziende in Germania, Svizzera e in altre parti d'Europa, in quanto i dipendenti non hanno potuto connettersi ai propri servizi cloud. In tal modo, la posta elettronica delle ditte colpite è rimasta paralizzata per giorni. Questo episodio dimostra ciò che VENDOSOFT, ditta specializzata nel commercio di software usato ha sottolineato ripetutamente, vale a dire che l'uso dei servizi cloud è nel contempo croce e delizia. Tuttavia, esistono delle alternative.

L'anomalia che il 24 gennaio 2019 ha messo fuori combattimento gli utenti del servizio online Office365.com si è rivelata più grave di quanto inizialmente ipotizzato. Anche la dichiarazione di un portavoce Microsoft, secondo cui sarebbe stato colpito solo un numero limitato di clienti aziendali in Europa, si è rivelata inesatta. Causa del guasto, che si è diffuso fino in Africa, potrebbe essere stato, secondo heise.de, un carico eccessivo di richieste rivolte all'infrastruttura d'identificazione Microsoft. Le richieste in sovrannumero, che non possono più essere elaborate, restano nella coda di esecuzione o provocano un timeout. Ciò spiegherebbe perché non tutti gli utenti di Office365.com sono stati colpiti.

Non è stato ancora tradotto in cifre il danno economico provocato a molte aziende dal blocco del traffico della posta elettronica. Secondo Björn Orth, però, è risaputo da tempo che tali scenari possano presentarsi. In qualità di amministratore delegato della ditta specializzata nel commercio di software usato VENDOSOFT, Orth ha spesso sollevato l'attenzione sui rischi per la sicurezza presenti in servizi online come Office 365.

PROTEZIONE EFFICACE CONTRO L'INTERRUZIONE DEI SERVIZI ONLINE
Il problema tecnico verificatosi in questi giorni costituisce un esempio lampante di come il cloud possa essere contemporaneamente croce e delizia. Da un lato, permette l'accesso a dati, e-mail, informazioni a tutti i collaboratori di un'impresa indipendentemente dal luogo in cui si trovano. Dall'altro, il guasto di un sistema cloud come quello in questione è ugualmente in grado di bloccare tutti i collaboratori e paralizzare ampi settori aziendali. Nella migliore delle ipotesi, solo per poche ore, mentre nel caso attuale le ditte sono rimaste bloccate per quattro giorni. "Con un server on-premise", commenta l'esperto di software Björn Orth, "non sarebbe successo!" Orth consiglia quindi una soluzione ibrida alle imprese che non possono fare a meno di Office 365 e di servizi simili. "Utilizzate il cloud laddove è necessario e per il resto licenze software on-premise." Infatti un sistema informatico strutturato in tal modo non risente troppo di eventuali guasti che possono colpire i centri di calcolo o di problemi tecnici relativi al provider e non rischia di bloccare i processi vitali di un'azienda.

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Oltre all'aspetto relativo alla sicurezza, il software on-premise offre ancora un altro vantaggio. È infatti molto più conveniente rispetto ai servizi in abbonamento, specialmente se acquistato usato. Possiamo spiegarlo facendo l'esempio del caso attuale. Una licenza Microsoft Exchange Server 2019 Enterprise costa sui 5.000 EUR. Dal punto di vista funzionale, la versione più recente offre però poche novità. Perciò, anche in questo caso l'amministratore di VENDOSOFT Björn Orth consiglia: "Prendete la versione precedente, il cui supporto scadrà contemporaneamente ad Exchange Server 2019." Questa versione, ossia Exchange Server 2016, può essere acquistata usata da VENDOSOFT risparmiando circa il 50 percento!

Il vantaggio è più o meno lo stesso su quasi tutti i prodotti software Microsoft e Adobe.
"I nostri clienti risparmiano tra il 30 e il 70 percento rispetto all'acquisto delle corrispettive licenze nuove", spiega Orth.

Sia che abbiate bisogno di sistemi operativi che di applicazioni da ufficio, server o di licenze client access a server (server CALs) potete rivolgervi a noi, perché siamo in grado di fornire software a partire da una diecina a qualche migliaio di licenze, in modo rapido e affidabile.

Tutte le aziende colpite dal problema di funzionamento dei servizi di Office 365 che desiderano ricevere informazioni sulla soluzione ibrida descritta in questo articolo possono rivolgersi a VENDOSOFT. I nostri collaboratori specializzati Microsoft Licensing Professionals saranno lieti di consigliarvi e di offrirvi la propria consulenza.

Tel: +49.8143.99694-0 o info@vendosoft.eu.
Per maggiori informazioni consultare il sito Web www.vendosoft.it.


CHI È VENDOSOFT GMBH
VENDOSOFT è un partner Microsoft specializzato nella fornitura di licenze a costi contenuti. Dalla nostra sede nei pressi di Monaco di Baviera, offriamo alle imprese software nuovo ed usato a norma di legge. Più di 3000 clienti si avvalgono dell'assistenza e della competenza dei collaboratori Microsoft Licensing Professionals della VENDOSOFT.
I nostri consulenti li consigliano come scegliere licenze software a prova di audit, conformi al produttore e come risparmiare tra il 50 ed il 70 percento rispetto al prezzo d’ acquisto dei prodotti nuovi.
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