SALUTE e MEDICINA

RSA e sicurezza. Termoscanner e protocolli eccezionali anche nelle strutture di Torino

September 15 2020
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La tutela della salute nelle residenze socio sanitarie assistenziali è un tema caldo post Covid-19. Mentre le disposizioni regionali definiscono le linee guida per ricoveri e assistenza, c’è chi si attrezza per una Fase 3 che possa garantire ancora maggiore sicurezza a ospiti, famiglie e lavoratori.

E’ il caso di Orpea Italia, divisione italiana del Gruppo francese Orpea, attore mondiale nell’assistenza socio-sanitaria e nella cura delle persone fragili, che ha ripensato spazi e protocolli per una sempre maggiore efficienza nella prevenzione e nel controllo di eventuali future infezioni.
In tutte le strutture per anziani e in tutte le cliniche di riabilitazione fisica e psichiatrica del Gruppo è stato installato un sistema di bodyscanner. Della tecnologia di sicurezza si sono dotate anche le residenze Orpea nel torinese: Residenza Richelmy a Torino e Casa Mia a Borgaro. Si tratta di un sistema automatizzato per il controllo degli accessi con rilevazione della temperatura corporea e di eventuale mancanza di mascherina, dotato di allarme acustico e visivo per temperature superiori a 37,5° C con una precisione di rilevazione di +/- 0.3 °C.
Uno strumento che rende ancora più accurato e preciso il sistema di controllo degli accessi e che si aggiunge alle numerose misure adottate dalle strutture. Riorganizzazione degli ambienti di vita e dei reparti, zona di prefiltro per gestire gli accessi, segnaletica interna per organizzare flussi e spostamenti di personale e visitatori, predisposizione di spazi organizzati per eventuale confinamento o isolamento, stoccaggio preventivo di tutto il materiale di sicurezza nonché precisi protocolli di comportamento e formazione periodica per il personale e i collaboratori esterni sono alcune delle misure adottate.
Attenzione particolare anche per quanto concerne i progetti delle strutture in fase di costruzione. Il Gruppo ha già previsto innovazioni architettoniche e ingegneristiche per l’isolamento protettivo del Residente in quest’ottica: la progettazione dei nuclei, degli spazi e di tutti gli impianti viene pensata tenendo conto delle particolari esigenze di sicurezza emerse durante la pandemia da Covid19. Sono previsti dei percorsi a senso unico nei quali, in ingresso e in uscita, è presente un filtro per la decontaminazione dall’eventuale virus.



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Francesca Mariotti
Ufficio stampa - Maybe Ufficio Stampa Torino
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