SOFTWARE

Unicusano, con Kindi il commercialista è a portata di click

June 3 2019
Scheda utente
Altri testi utente
RSS utente

Tra poche settimane sarà lanciata la nuova app che agevolerà il lavoro negli studi professionali ottimizzando i tempi, i processi gestionali e amministrativi. Il software rivoluzionario ha ricevuto recentemente due premi, a conferma dell’intuizione del team dell’Università Niccolò Cusano.

In tempi di 730 e dichiarazione dei redditi, tra pile di documenti da compilare, scadenze da ricordare e pagamenti da eseguire, la tecnologia arriva in soccorso dei commercialisti. Sta vedendo la luce in questo periodo l’innovativa app nata dalla collaborazione con l’Università Niccolò Cusano “Kindi – il commercialista in tasca”. Una piccola grande rivoluzione che porta la firma di un team di professionisti del settore, informatici, dottorandi dell’ateneo. A coordinare la squadra sono Susanna Tavino e Priscilla Lezoche che, grazie al supporto di Mario Risso, preside della Facoltà di Economia, è riuscita a trasformare una ‘semplice’ idea in un progetto concreto. Progetto che, una volta lanciato, ottimizzerà le tradizionali procedure negli studi professionali.

Attraverso lo sviluppo della tecnologia e i processi di semplificazione propri del digitale, “Kindi – il commercialista in tasca” velocizzerà le procedure, abbatterà le inefficienze e faciliterà i processi di gestione e comunicazione. Il prodotto è costituito da uno strumento integrato, un software-app ideato per organizzare in modo semplice e ottimale i processi gestionali, amministrativi e contabili, tenere le attività dello studio sempre sotto controllo e condividere strumenti e dati con i propri clienti. Così, per esempio, tramite computer o un qualsiasi device (smartphone o tablet) si potranno inviare e ricevere i modelli F24 precompilati, pagare le tasse dovute con ricezione dell’avvenuto pagamento, archiviare ordinatamente tutto il materiale in una cartella. Gli utenti potranno inoltre impostare degli utilissimi alert per ogni scadenza.

Il valore aggiunto di Kindi è rappresentato dall’offerta di strumenti e servizi integrati mediante la costruzione di un database (necessario per la condivisione e l’organizzazione di processi da seguire in modo automatizzato) e la creazione di un’interfaccia utenti compatibile con i sistemi di gestione contabile maggiormente utilizzati. L’app Kindi non sarà di aiuto ai soli studi professionali: l’obiettivo è rendere il software facilmente accessibile anche a utenti 4.0, tecnologici e innovativi, rispettosi dell’ambiente e del lavoro, attenti a risparmiare tempo e denaro.

Grazie all’incoraggiamento del preside Mario Risso e dell’Unicusano, il progetto “Kindi – il commercialista in tasca” ha preso parte al concorso “Start-Cup Lazio 2018” aggiudicandosi due riconoscimenti, una menzione speciale “Pari opportunità” e il premio “Peekaboo”, acceleratore di start-up. Ed è proprio nel laboratorio della Peekaboo all’Eur che la squadra ha acquisito know-how e nuove professionalità non solo per sviluppare e implementare il software, ma anche per vedere il proprio sogno realizzarsi in breve tempo.

In vista del lancio ufficiale di Kindi, il gruppo di ricerca sta inoltre pensando di creare uno spin-off universitario per la ricerca avanzata e lo sviluppo del progetto, basato su tecnologie e processi integrati, con focus orientato alla definizione dell’architettura del software, all’organizzazione delle procedure e alle migliori strategie di marketing da adottare.

“Kindi è un progetto in cui tutti noi abbiamo creduto tanto
– specifica il preside Risso – perché innovativo, rivoluzionario e indispensabile per la routine lavorativa in uno studio di commercialisti. Ma non è l’unica start-up che qui all’Unicusano sosteniamo e incoraggiamo: crediamo fortemente nei valori connessi alla promozione di idee, alla sana competizione che spinge a mettersi in gioco e migliorare”. “L’obiettivo ultimo – conclude il professore – è trasformare studenti e ricercatori negli imprenditori del domani”.

Licenza di distribuzione:
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Leggi come procedere