SALUTE e MEDICINA

Trecentocinquanta grazie dalla sezione di Arezzo della Lilt

December 28 2018
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Trecentocinquanta grazie dalla Lilt. Con l’approssimarsi della conclusione del 2018, la sezione di Arezzo della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori traccia un bilancio dell’ultimo anno e il primo dato positivo è rappresentato da un consolidamento del numero dei tesserati che hanno sposato le finalità di prevenzione oncologica portate avanti dall’associazione. In totale, infatti, hanno aderito alla Lilt trecentocinquanta aretini, premiando l’impegno dei volontari nell’organizzare in città occasioni di sensibilizzazione, di informazione e di controllo nei confronti dei tumori. Uno dei maggiori sforzi della Lilt è stato orientato all’ampliamento delle collaborazioni con professionisti, strutture mediche e associazioni per creare una “rete della prevenzione”.

Trecentocinquanta grazie dalla Lilt. Con l’approssimarsi della conclusione del 2018, la sezione di Arezzo della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori traccia un bilancio dell’ultimo anno e il primo dato positivo è rappresentato da un consolidamento del numero dei tesserati che hanno sposato le finalità di prevenzione oncologica portate avanti dall’associazione. In totale, infatti, hanno aderito alla Lilt trecentocinquanta aretini con una leggera crescita rispetto al 2017 che premia l’impegno dei volontari nell’organizzare in città occasioni di sensibilizzazione, di informazione e di controllo nei confronti dei tumori. Negli ultimi mesi, infatti, sono state proposte anche sul territorio provinciale le campagne della Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica di marzo o della Giornata Mondiale Senza Tabacco di maggio, con la novità della prima edizione del Percorso Azzurro di giugno dedicato specificatamente alle malattie maschili. Questi eventi hanno rappresentato occasioni per distribuire materiale informativo relativo alle corrette abitudini per prevenire il rischio tumorale (sana alimentazione, attività fisica, o rinuncia a vizi quali fumo e alcool) e per invitare i cittadini a sottoporsi a visite di controllo gratuite o convenzionate (come quella senologica per il Nastro Rosa di ottobre). «Un controllo periodico - ribadisce Ivan Cipriani Buffoni della Lilt di Arezzo, - permette di cogliere in tempo l’emergere di un tumore e aumenta notevolmente le possibilità di guarigione».

Uno dei maggiori impegni della Lilt è stato orientato all’ampliamento delle collaborazioni con professionisti, strutture mediche e associazioni per creare una “rete della prevenzione” in grado di rendere più incisiva l’azione nei confronti della cittadinanza. In quest’ottica, la sinergia più significativa è stata avviata con l’Istituto Senologico Arezzo - ISA del dottor Marco Scrocca che rappresenta un centro all’avanguardia per lo studio e la guarigione delle patologie alla mammella e che da qualche settimana ospita al proprio interno anche uno sportello della Lilt per fornire informazioni e per favorire il tesseramento. Insieme alla Conad di Ponte a Chiani, invece, è stata attivata la campagna “Metti nel carrello la prevenzione” che ha permesso ad ogni nuovo tesserato di godere di un buono da utilizzare nella spesa, mentre la campagna “La prevenzione viaggia in auto” ha coinvolto la scuola Formula Guida Sicura che ha garantito il tesseramento alla Lilt a coloro che hanno partecipato ai corsi di Strasicura Park a Montecchio Vesponi. «L’impegno alla prevenzione dovrebbe riguardare tutti - continua Cipriani Buffoni, - perché è un impegno verso la salute propria e degli altri. Si chiude un 2018 intenso per le attività e le collaborazioni avviate, dunque ci avviamo con entusiasmo verso un nuovo anno in cui dovremo esser bravi nel dar seguito al dinamismo e ai progetti degli ultimi mesi».

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Marco Cavini
Responsabile pubblicazioni - Uffici Stampa Egv di Cavini Marco
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