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Dentro e Fuori il Personaggio, Open Stage dell'Atelier DramaticaMente Theatre, Roma 21 maggio 2015

May 15 2015
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Il laboratorio, diretto dallo psichiatra E. Gioacchini, è aperto al pubblico e intende dare visione ed ascolto di quanto avviene dietro le quinte del lavoro attoriale del Creative Drama & In-Out Theatre

L'interpretazione che perseguiamo nel Creative Drama In-Out, prescinde dal mettersi nei panni del personaggio per dare esattamente corpo e anima al carattere, così come esso è descritto dalla drammaturgia. Quello, piuttosto, è l’esercizio usato per “familiarizzare” con la parte, ospitarla nella mondo visibile e invisibile dell’attore, farsi convincere, in tutto o in parte, che quello che il personaggio sente, desidera, teme o a cui aspira può essere condiviso anche dall’interprete, perché appartiene alla infinita varietà delle espressioni umane, animali e persino delle cose tutte tenute strette da una medesima gravità. D’altra parte, nella molteplice assunzione dei ruoli e delle possibilità, anche la distanza che l’interprete sentirà di prendere dal personalità del carattere, collaborerà a dargli tridimensionalità oltre il testo, a farlo diventare finalmente materico.0
Quando l’attore comprende che affascinante gioco di specchio e inconsueti riflessi comporta questo lavoro (lo studio interpretativo della parte assegnata), l’esercizio delle prove diventa una costante investigazioni di difficoltà e facilità che si trovano a metà strada tra la tecnica e ciò che in realtà siamo: con tutto quanto rimanda a quanto conosciamo di noi e oltre possiamo essere.
A pensarci meglio, “interpretare” è l’atto più drammatico e responsabilizzante che esista, persino più grave di quello di esistere, che ha sempre l’alibi della vicenda che”ci ha colto”, così desogettivandoci dall’azione. L’interpretazione propria di questo teatro, invece, riassume di noi e quanto rappresentato ed eppure suggerisce le molteplici possibilità dei destini, cioè delle provenienze e degli approdi.
Tuttavia, vestire anche solo sulla scena, gli abiti di un altro rischia costantemente la superba, l’ espressione narcisistica e camaleontica così facile alla natura umana, l’autocompiacimento. Insegno che piuttosto fa interrogare mentre interroga, registra mentre già supera, inscrive profondamente nel libro privato dell’attore, molto più di quanto la penna dello scrittore abbia tentato nell’opera stessa.

VideoAmbiente, Via Ostiense, 193/D, 00154 Roma



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FONTE ARTICOLO
Flavia Pitorri
Resp. Ufficio Stampa - Dr. Ermanno Gioacchini
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