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Camgirls che anzichè spogliarsi giocano online con voi ai vostri videogiochi preferiti.

28/04/11

Il binomio donne (possibilmente nude) e motori ha funzionato alla grande per anni nel far vendere automobili. Ora un sito, Play With Me, prova a scrivere "Donne e videogiochi"! Come? Offrendo ragazze che giocheranno con voi ai vostri videogame preferiti online.

Ok. Ammetto di essere sconcertato. Anche un po’ deluso e sinceramente un po’ impaurito. Ma questo è business, signori: il triangolino muove soldi, soprattutto dove non c’è. L’ha capito bene Berlusconi, quando ha rivoluzionato la TV commerciale italiana e costretto un paese alla sua mercé per vent’anni (e ancora chissà quando). Come? Con un paio di belle tette per ogni programma. Con ragazze scosciate, svestite, seminude, bellissime che te la facevano annusare via tubo catodico. Seni enormi e sederi perfetti, dal Drive In al TG di Fede (Meteorine).

Non solo. L’hanno capito benissimo anche gli inventori di Play With Me, un sito web che propone un’equazione semplice quanto banale: donne e motori, donne e calcio, donne e videogiochi! Figa, detto in un gergo disprezzabile del quale spero mi scuserete, una delle pochissime cose che VENDE altre cose.

Avete presente la splendida sensazione di paura quando, mentre guidate la vostra macchina in una strada abbastanza trafficata, vi distraete per un tempo biblico nel guardare l’ultimo cartellon pubblicitario di Yamamai o di altre marche di intimo, accorgendovi con terrore che stavate per andare a cozzare contro il guidatore del veicolo dinnanzi a voi? Chiunque di voi abbia mai guidato la macchina e non sia Gay, ha provato la sensazione che ho provato a descrivere.

Perchè? Perchè boh… è più forte di noi. Non riusciamo a non voltarci quando vediamo una bella donna e siamo in compagnia della nostra ragazza, fidanzata. Non riusciamo a non far caso ad una scollatura mozzafiato; ci è impossibile distogliere lo sguardo da un viso magnetico di una ragazza interessante, magari anche bruttina, ma che interessa a noi.

Inutile continuare, ripeto: i pubblicitari da mò che avevano capito che dove c’è una marea di maschi interessati ad una cosa, il modo migliore per venderla è una copertina il più osè possibile. E qui, su queste pagine, ne abbiamo parlato tante di quelle volte… di pubblicità arrapanti per videogiochi, e videogiocatori. Tette che vendono le cose, Tekken 6 Bikini e ancora Tette, Counter Strike guadagna visibilità grazie ad un paio di belle tette, Sexy Wiifit… e potrei continuare a lungo.

Ed ora, www.playwithme.com, il sito che vi promette quello che avete sempre desiderato… conoscere ragazze, fighe, gamer! Ragazze che giocano online, ragazze quindi da incontrare online, tramite una partita ad un videogioco. Via Webcam, ovviamente, mentre ci si spara a Gears of War. Ci sono differenti “play time” e il sito funziona 24/7: si sceglie la propria compagna di giochi, si fa amicizia, si spera che la stessa ci dica qualcosa di carino e chissà, magari, ci inviti a conoscerla più da vicino.

Un sogno ad occhi aperti per tutti i gamer… una specie di truffa bella e buona, ad avviso di chi vi scrive. Come per le chat erotiche, per le donne nude in webcam, le camgirls (e ci sono ragazze che, in quest’Italia maltrattata e povera, si spogliano davvero davanti ad una telecamera per mantenersi: studentesse e non solo), queste saranno ragazze pagate tot all’ora per stare lì e giocare con voi ad un videogioco (fico… come i pro-gamer, pagate per giocare). Prendono la loro “stecca” dal sito, esattamente come per i servizi di incontri online. Tu pensi siano ragazze normali… in verità sono web-prostitute. Anzi, in questo caso la parola prostituta è assolutamente eccessiva, perchè dubito fortemente che nessuna di queste “hotties“, come le chiama il sito, possa poi arrivare al dunque con qualcuno di voi. Anche se… non si sa mai.

A occhio e croce, l’unico modo, è provare. Anzi, attendo mail al mio solito indirizzo se qualcuno si volesse iscrivere e provare il servizio. Magari facciamo un’intervista: questo Play With Me è davvero qualcosa di molto curioso.

Ad inizio articolo però mi dicevo sconcertato, deluso e impaurito: perchè? Perchè a mio avviso i videogiochi sono molto distanti da Motori e Calcio: non sono passatempi prettamente maschili, lo sono semplicemente per un motivo storico. Al momento il gaming in rosa è un fenomeno in costante crescita e, come il cinema, non credo si possa definire un media così vasto e dalle infinite possibilità appannaggio dei soli maschietti.

Servizi come questo, quindi, non fanno altro che buttare la solita ombra sessista sul nostro mondo. Videogiocatrici vere online, sembra dirvi Play With Me, non le troverete mai! Quindi, compratevele!

Invece non è vero… io ne conosco alcune, anche molto carine. Sono poche ma chissà, un domani potrebbero essere tante, dopo che l’emancipazione del videogioco si completerà naturalmente e non con queste forzature.

Insomma, se il vostro scopo è conoscere vere ragazze gamer… il mio consiglio è cercarle con il lumicino oppure uscire, conoscere vere ragazze, innamorarvi e poi farle conoscere il gaming. Sono convinto che non rimaranno indifferenti alla bellezza dei videogiochi.



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