SOFTWARE
Comunicato Stampa

Le novità sui videogiochi Microsoft da Los Angeles [E3 2011]

06/06/11

Prima conferenza all'E3 2011 di Los Angeles. Apre le danze Microsoft con le novità che vedremo nei prossimi anni per Xbox 360: Halo 4, Gears of War 3, Tomb Raider, Modern Warfare 3 e tanto, troppo Kinect!!!

È difficilissimo restare lucidi quando si è “costretti” a pubblicare opinioni a caldo. Le emozioni e le aspettative di tutta una giornata di attesa per l’E3 2011 si sono inevitabilmente mescolati con quanto scorreva sullo schermo, in una conferenza Microsoft salvata davvero in zona Cesarini da Halo 4, presentato con un semplice video che riallaccia i fili con quanto visto al termine del terzo capitolo: l’astronave su cui Master Chief e Cortana sono scomparsi sempra avviata verso una triste fine, così come l’eroe dell’umanità… nel 2012 avremo un altro lancio pubblicitario da ricordare.
Tornando al principio però, tutto ha avuto inizio con Call of Duty Modern Warfare 3, giocato in diretta in un’azione subacquea ad alto tasso adrenalinico e un’ancora più serrata seconda sezione, praticamente di conflitto aperto. La deriva fantapolitica e in stile 007 continua, perchè per spettacolarizzare sempre di più l’azione e il coinvolgimento si comincia a raschiare il fondo del barile: l’inseguimento col gommone tra incrociatori in fiamme è materiale più da Chuck Norris vecchio stile che da un “simulatore bellico”. Momento imperdibile quanto a inizio filmato compare un “riconnettere controller”, segno che la lungimiranza nella gestione delle pile non è di casa a Redmond. Come al solito, i vari DLC che si sommergeranno saranno in esclusiva temporale Xbox 360.

Tutti in piedi, entra Lara Craft per il nuovo Tomb Raider, di sicuro un bel vedere: inquadratura sopra le spalle in stile Resident Evil, situazioni estreme e tanta crudezza. Dopo l’intervento di riduzione al seno, Lara non sembra cavarsela tanto bene (effetto Sansone?), è ferita e continua a cacciarsi in un guaio dopo l’altro. Veramente interessante, potenzialmente un ottimo titolo e un nuovo inizio per un’eroina che tutti dovremmo amare. In un certo senso, scopiazzando Uncharted chiude un cerchio: chi la fa l’aspetti!

Con Peter Moore di Electronic Arts si comincia a parlare di Kinect, rispettivamente con le versioni apposite di Madden, FIFA e Tiger Woods, così da accontentare i tifosi di football, calcio e… gli amanti del golf.
Tocca poi a BioWare mostrare le integrazioni dell’accrocco infernale nel gameplay di Mass Effect 3: sarà possibile gestire la classica ruota dei dialoghi e gli ordini in combattimenti direttamente con i comandi vocali. Tutto sommato, un’implementazione interessante e non banale, da promuovere in ogni caso.

Ubisoft entra in scena con Ghost Recon Future Soldier che scorre benissimo nella prima metà, in cui scopriamo che grazie a Kinect si possono esplorare le più recesse componenti delle varie armi, con una gestione alla Minority Report capace di far presa sui più giovani (o i più esagitati guerrafondai) che permette con pochi gesti di modificare e personalizzare a piacere il proprio arsenale. Poi, purtroppo, ci mostrano il gioco vero e proprio e io non ce la faccio proprio a commentare positivamente il fatto che per sparare bisogna aprire e chiudere la mano destra, rendendo ridicolo ciò che dovrebbe galvanizzare. Se non altro, la gestione vocale dell nostro team sembra proprio fatta a dovere. Per chi fosse rimasto a leggere questa riga, tutti i futuri Tom Clancy’s implementeranno il Kinect per una vera orgia di mossette assurde.

A questo punto iniziano i primi schicciolii: rullo di tamburi per l’approdo di YouTube e Bing su Xbox Live. Non rullate? Anche voi vi state chiedendo perchè non abbiano implementato un browser (chessò… Explorer) a suo tempo? Anche qui, salvati dai comandi vocali, ottimizzati e tirati a lucido per l’occasione nella nuova dashboard: pulita e semplice, perfetta per essere usata dalle vocine di grandi e piccini.
Boccata d’ossigeno per una bella partita cooperativa tra Cliffy B. e Ice T, che ci mostrano un bel mostrone (riciclato) e tanto, tanto testosterone con Gears of War 3. Bellissimo il design dei mech con cui massacrare le Locuste, eccessivo e estremo tutto il resto: dopo il successo della beta, aspettiamo tutti di concludere (?) anche questa saga.

Interessante Rise di Crytek, hack ‘n slash ambientato tra le stradine di mamma Roma: uscendo scottato da Crysis 2 aspetterò questa novità con una certa apprensione.

Il 15 novembre 2011 arriverà poi il remake in HD di Halo: Combat Evolved, segno che la moda di rivendere le cose inscatolate diversamente prende sempre più piede. Grafica corretta, multiplayer con le migliori mappe di questi anni e campagna cooperativa rappresentano la strada di Microsoft per un rilancio in grande stile del brand.
Un mese prima debutterà Forza Motorsport 4, con la solita tonnellata di veicoli e una modalità single player riveduta e corretta, che corre tranquillamente il rischio di risultare persino piacevole. Poi, inevitabilmente, il multiplayer e le sue infinite opportunità.
Fable: The Journey è il miglior modo di utilizzare il Kinect visto quest’oggi: guidare un carro e lanciare magie sembra davvero divertente e, per quanto non si possa gridare al miracolo, sembra persino possibile che il suo gameplay sia profondo e interessante.

Ma poi, senza neanche il tempo di prepararsi, ecco il delirio Kinect: giochi di tutti i tipi e tutte le salse, da Kinect Sports 2 a Kinect: Disneyland Adventures (clone disneyano di Kinect Adventures) passando per Kinect Star Wars (personaggi molto legnosi e gameplay un po’ statico…) e Dance Central 2 (che permetterò di giocare in due simultaneamente). Sembra una Microsoft smarrita sulle tracce di un vecchio E3 Nintendo, senza il brio e le bollicine date dall’effetto novità.

Dopo questa veloce carrellata, non si può non concludere con una valutazione d’insieme, da cui è naturale e logico escludere quanto di buono visto sul versante multipiattaforma. Halo 4, Gears of War 3 e Mass Effect 3 (con Kinect) sono nomi altisonanti di brand noti e amati dappertutto, certi di un riscontro di pubblico e vendite prepotenti. La scelta di premiare (era ora) Minecraft con la pubblicazione su Xbox è un segnale importante di apertura verso realtà indipendenti che siano davvero meritevoli. Se però Kinect viene relegato al ruolo di co-protagonista o per mostrare quanto sia più scomodo usare gesti e voce piuttosto che i pollici, il segnale comincia a essere preoccupante. Nei fatti abbiamo la seconda conferenza consecutiva che fallisce le aspettative sia di chi vede nella telecamera un’opportunità ancora poco sfruttata, sia di chi non se ne cura perchè cerca titoli hardcore.
Se questo è ciò con cui Microsoft vuole mantenere un ruolo guida nella prossima generazione di console, dalle parti di Redmond si prospetta un bel temporale.



Licenza di distribuzione:
INFORMAZIONI SULLA PUBBLICAZIONE
Inside The Game
Responsabile account:
Simone Trimarchi (Fondatore / manager)
Contatti e maggiori informazioni
Vedi altre pubblicazioni di questo utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Contatta il responsabile o Leggi come procedere