TURISMO
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Firenze: le strette vie medievali del Quartiere di Oltrarno

26/05/11

Benvenuti nel Quartiere di Oltrarno, il più frequentato dai fiorentini e il meno conosciuto della Città di Firenze. Piccoli consigli per visitarlo.

Per i fiorentini "Andare Oltrarno" significa attraversare il fiume in direzione di Santo Spirito e inoltrarsi lungo strette vie medievali, rifuggendo le classiche mete turistiche. Il Quartiere di Oltrarno è indubbiamente il più frequentato dai fiorentini, quello che meglio conserva le proprie caratteristiche originali, qui infatti si possono ancora visitare le botteghe degli artigiani e andare per negozietti e mercatini rionali, respirando un'atmosfera decisamente più genuina. Oltrarno è letteralmente disseminato di chiese, piazze e musei realizzati dai più famosi artisti fiorentini, a coloro che desiderano visitarlo, qui di seguito dedichiamo un piccolo itinerario possibile:

Chiesa di Santa Maria del Carmine - il Quartiere di San Frediano - la Chiesa di Santo Spirito - Palazzo Pitti

Santa Maria del Carmine non colpisce lo sguardo come le altre chiese fiorentine, ciò che la rende famosa però è la Cappella Brancacci, affrescata niente di meno che dal Masaccio, il precursore dello stile pittorico del Rinascimento e maestro di Michelangelo. La chiesa di Santa Maria del Carmine fu gravemente danneggiata da un incendio nel 1771 e fu quindi ristrutturata, tuttavia la Cappella Brancacci rimase illesa e ancora oggi possiamo ammirarla così com'era.

Da Santa Maria del Carmine si raggiunge San Frediano, il quartiere celebrato dallo scrittore Vasco Pratolini: osservate le stradine tra Piazza Santo Spirito e Piazza Pitti, come ad esempio lo Sdrucciolo de'Pitti o Via dello Sprone e procedete verso Piazza Santo Spirito.

La Chiesa di Santo Spirito fu eretta nel 1471 su progetto del Brunelleschi e rappresenta un ottimo esempio di architettura razionale rinascimentale.
Il progetto prevedeva in origine la facciata e la piazza della Chiesa rivolte verso il fiume, ovvero all'opposto di come le possiamo ammirare oggi, ma il progetto fu cambiato a causa di alcune famiglie nobili proprietarie di alcuni palazzi nella zona dietro la Chiesa.

Proseguendo quest'itinerario, percorrendo via Mezzetta, ci si ritrova in Piazza Pitti che deve il suo nome al più celebre Palazzo Pitti, una delle residenze della famiglia de' Medici. Qui potrete decidere di visitare gli appartamenti reali e le varie gallerie allestite all'interno del Palazzo, oppure passeggiare ancora all'aria aperta nel bellissimo Giardino di Boboli.

Caterina Pomini



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