TURISMO
Comunicato Stampa

Il viaggio e la funzione strategica della comunicazione

La posizione di Transdolomites

L’osservatorio sulle tendenze di Mobilità del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile ha trasmesso i dati del secondo trimestre 2022.Forte la crescita per tutte le modalità di mobilità rispetto allo stesso periodo del 2021.

Ad es. per quanto riguarda la ferrovia, Alta Velocità si registra il + 212% , per i voli+ 447 e + 18% per il trasporto pubblico. L’uso dei mezzi pubblici ha effettivamente superato alla grande il 2019, gli effetti pandemia sono stati spazzati via.
Su certi tipi di servizi ferroviari e TPL sulle brevi distanze la situazione è ancora inferiore al 2019 ma con un trend di netto miglioramento. In questo caso, sui spostamenti brevi un peso lo riveste lo smartworking anche se in regresso.
In questo contesto è interessante il dato che riguarda la disponibilità all’uso del mezzo pubblico.

In tutte le realtà il mezzo di trasporto più utilizzato è l’auto ma sono molte le persone disposte, a determinate condizioni, ad utilizzare maggiormente i mezzi pubblici e la bicicletta.
Tra i fattori che creano la maggior soddisfazione da parte dell’utenza è la distribuzione delle fermate degli autobus e delle stazioni ferroviarie.
Quello ove invece si misura la maggiore criticità è la qualità ed efficacia dell’informazione sui servizi di mobilità pubblica.
Su questo fronte riteniamo sia urgente lavorare ad un monitoraggio capillare della situazione sul campo tramite l’ascolto di chi viaggia sui mezzi pubblici e facendo il punto delle criticità sulle quali intervenire.
Transdolomites in questi mesi si è mossa nella direzione del monitoraggio nelle Valli dell’Avisio in particolare Fiemme e Fassa per la stagione turistica estiva 2022.
In Val di Fassa e Fiemme, in questi due anni tra il 30-40% dei turisti sono nuovi e quindi scarsa è conoscenza dei luoghi. Il prima domanda che può sembrare banale è chiedersi in che direzione si trovano ad es. Canazei-Monea-Cavalese-Trento-Bolzano?
Dobbiamo riconoscere che l’ offerta di mobilità pubblica è grande . Dal 2017 in avanti essa è stata notevolmente rafforzata.
Nelle ore di punta 8.00 – 10,30 , 16.00- 18.00 i mezzi sono ben utilizzati, sono strapieni si viaggia anche in piedi.
A fronte di questa constatazione positiva, Transdolomites ha ascoltato sul territorio il livello si apprezzamento del servizio da parte dei viaggiatori al fine di proporre una scaletta di punti sui quali è opportuno riflettere allo scopo di rendere sempre più efficace e appetibile ed accessibile il TPL
E’ emerso che;

- Servizi tanti che però appaiono scoordinati ed in sovrapposizione tanto che in alcune parti della giornata entrano in reciproca concorrenza.
- Fermate dove l’esposizione degli orari è molto tutto carente. Del tutto assenti i pannelli informativi del servizio Trotta che si sviluppa tra Cavalese e Penai, Fassa Bike Express, incompleta in certe fermate l’esposizione degli orari della 180 che collega Bolzano alla Val di Fassa. Altre fermate per come è esposta la segnaletica sembrano alberi della cuccagna dove ti devi magari arrampicare a m.2 di altezza per leggere oppure ti devi sdraiare per terra. Difficoltà e leggere gli orari perché i caratteri della stampa sono troppo piccoli.

- Grave la scelta di avere ridotto all’osso la diffusione dell’orario cartaceo, strumento alla portata di tutti. Con il cartaceo non serve infatti telefonino al seguito, il digitale poi è un mondo nel quale tanta gente fatica a navigare, e tra l’altro di complicata consultazione.

- A terra manca un servizio che raccolga la voce dei viaggiatori . Sarebbe auspicabile creare gli info point della mobilità per avere un rapporto umano tra servizi e cittadini. Lamentela da parte degli ospiti il fatto che negli uffici APT non ricevono informazioni adeguate sui trasporti.
- Autisti che sui mezzi per l’emissione dei biglietti devono districarsi tra diverse tipologie di applicazioni. In questa costellazione di operazioni da svolgere l'autista non può sostituirsi ad una biglietteria.

- E’ necessario fare pressione sulla sensibilizzazione e responsabilizzazione degli imprenditori alberghieri. Essi sono la figura più vicina al turista e devono rendersi conto che la qualità del turismo passa attraverso la qualità dei servizi e non sulle code in strada solo per far notare che ci sono tanti turisti

-Standardizzare le fermate dei mezzi, devono essere tutte riconoscibili, i soggetti che fanno mobilità devono essere riconoscibili. In assenza di questa condizione i mezzi sfilano sotto il naso dei viaggiatori ignari del fatto che quei mezzi fanno mobilità pubblica.
Pur a stagione turistica avviata la nostra Associazione ha deciso di pubblicare una locandina che faccia sintesi dei servizi di TPL nelle Valli dell’Avisio . Un’azione di comunicazione che facendo largo uso delle immagini porta all’attenzione del viaggiatore la riconoscibilità dei mezzi da Trento, Bolzano, raggiungono le valli.
Con l’occasione invita i viaggiatori a inviare all’indirizzo mail info@transdolomites.eu le proprie impressioni sulla qualità dei servizi di mobilità pubblica.
Il manifesto è in via di affissione nelle fermate dei mezzi pubblici, uffici delle Apt, luoghi pubblici.
Siamo ben coscienti che questa iniziativa non risolverà il problema della comunicazione ma ha lo scopo di portare al centro dell’attenzione questa criticità.
Allo scopo di far riflettere sui contenuti della presente allego;
Locandina estate 2022 di Transdolomites, una foto esempio realizzata in Val di Fassa ( foto Massimo Girardi) ed una comparazione con l’esempio svizzero con le foto di Carlo Severini (CH)
INFO:

Massimo Girardi, Presidente di Transdolomites

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Giamcarlo Garoia (CORRISPONDENTE)
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