SALUTE e MEDICINA
Comunicato Stampa

In vigore il decreto 92/2018 - L'ottico prima barriera di controllo e difesa della salute dell’occhio - Al via i primi corsi e un Convegno per parlarne

02/02/22

Il nuovo ottico DEVE segnalare al medico eventuali anomalie che richiedano degli approfondimenti, deve essere aggiornato sulla normativa che interessano i dispositivi medici che dovranno vertere sempre più verso la personalizzazione.

FotoSi terrà a Bologna, domenica 10 e lunedì 11 aprile 2022, al Centro Congressi Hotel Savoia Regency, il XXIII Congresso Interdisciplinare di ottica, optometria, oftalmologia di Istituto Zaccagnini. Il congresso si svolgerà in presenza, nel rispetto del regolamento anti-Covid e avrà il titolo “Conoscere e valutare opportunità e rischi dell’entrata in vigore del decreto 24 maggio 2018, n 92”. Al termine dell’anno scolastico 2022/2023, saranno effettive le norme che stabiliscono il nuovo percorso formativo degli ottici, secondo il regolamento sull’istruzione professionale del 2018. Gli studenti che avranno completato il biennio e il quinquennio per l’abilitazione alla professione di ottico dovranno avere una formazione avanzata, orientata ad assistere, consigliare il cliente sui prodotti migliori per la correzione del difetto visivo, ma non solo. Il “nuovo” ottico, come da decreto, è chiamato anche a
“Effettuare, con adeguate tecnologie e nei casi consentiti dalla normativa vigente, l’esame delle abilità visive e della capacità visiva binoculare in relazione alla progettazione e all’assemblaggio degli ausili ottici necessari, segnalando all’attenzione medica eventuali condizioni del cliente che indichino anomalie degli occhi e della salute” (Competenza numero 3, Allegato M, Decreto interministeriale 92, 24 maggio 2018).

Si delinea così il profilo di uno specialista che deve segnalare al medico eventuali situazioni di allerta, facendo così da prima barriera di controllo e difesa della visione e della salute dell’occhio.
Spiega Giorgio Righetti, direttore di Istituto Zaccagnini: “Il Decreto segna una svolta importante per gli ottici che compiono un salto di qualità con il rafforzamento delle conoscenze in optometria e di importanza nel rapporto con il medico e il cliente ametrope/paziente. Il decreto, inoltre, introduce conoscenza dei software utilizzati in contattologia, del lessico tecnico inglese, del trattamento ortocheratologico, esecuzione dell’esame della vista optometrico, utilizzo del visual training: prassi, protocolli e procedure che vengono inserite formalmente nel bagaglio dell’ottico optometrista”.
Il Congresso, con una serie di sessioni e di tavole rotonde e dibattiti, affronterà rischi e vantaggi che una corretta interpretazione del Decreto comporta e consentirà di apprendere tutte le novità alle quali gli ottici dovranno allineare le proprie competenze per potere esercitare - al netto di responsabilità professionali - la propria attività.

Il congresso interdisciplinare dell'Istituto Zaccagnini è tra i pochi eventi scientifici del settore, finanziati da un istituto privato indipendente, che chiama a raccolta docenti ed esperti italiani e internazionali sui temi dell’ottica e dell’optometria. L’evento si tiene ogni anno dal 1996.



Licenza di distribuzione:
INFORMAZIONI SULLA PUBBLICAZIONE
Olivia Villa
Responsabile account:
Olivia Villa (Redattore)
Contatti e maggiori informazioni
Vedi altre pubblicazioni di questo utente
RSS di questo utente
© Pensi che questo testo violi qualche norma sul copyright, contenga abusi di qualche tipo? Contatta il responsabile o Leggi come procedere