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Comunicato Stampa

Costruire il futuro giorno per giorno: la cultura della gentilezza secondo ALBA Robot

25/02/22

La gentilezza è uno strumento per migliorare la vita delle persone, un modo semplice di trattarsi bene e di trattare bene gli altri. Un ingrediente che può essere d’aiuto e di sostegno è la stessa tecnologia, sempre se osservata e utilizzata nella maniera più adeguata, la quale concede all’uomo l’opportunità di creare sistemi a servizio di chi ne ha bisogno.

FotoL’era tecnologica nella quale viviamo ha imposto la velocità delle macchine come paradigma della vita quotidiana. Una realtà divorata dalla costante fretta e accelerazione che, però, lascia emergere quanto sia elevato il bisogno di gentilezza, una percepita necessità umana di costruire e coltivare modalità relazionali capaci di generare solidarietà, amicizia e condivisione. In un mondo sempre di corsa, il rischio è quello di non riuscire più a prestare attenzione e mettersi in ascolto sia di se stessi che degli altri, non trovare un punto di incontro, non riuscire a dare la mano a chi resta indietro, a sostenere chi sbaglia, a comprendere le ragioni altrui.

La gentilezza è uno strumento per migliorare la vita delle persone, un modo semplice di trattarsi bene e di trattare bene gli altri. Un ingrediente che può essere d’aiuto e di sostegno è la stessa tecnologia, sempre se osservata e utilizzata nella maniera più adeguata, la quale concede all’uomo l’opportunità di creare sistemi a servizio di chi ne ha bisogno.

Un esempio è la realizzazione di strutture di mobilità evoluta che insieme possono costituire una piattaforma per il trasporto sicuro e autonomo di persone all’interno degli edifici. Oggi nel mondo ci sono oltre 65 milioni di carrozzine, un numero in crescita considerando l’invecchiamento della popolazione, soprattutto nei paesi occidentali. È da alcuni anni che si parla diffusamente di auto a guida autonoma, un’applicazione possibilmente estendibile ad altri mezzi di trasporto con lo scopo di dare maggiore indipendenza alle persone che fanno fatica a muoversi e dipendono da altri.

A tal proposito, nel Novembre 2019, abbiamo avviato un progetto incentrato sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, la cui dimostrazione è stata eseguita presso il Presidio Sanitario San Camillo di Torino di fronte a istituzioni e importanti multinazionali. L’IA si prefigura come abilitatore per il futuro di molte aziende, tra cui quelle che operano in campo sanitario, ma anche nel settore dei servizi e dei trasporti. Investire nelle nuove tecnologie e nella ricerca sarà essenziale per perseguire l’innovazione, dando vita a piattaforme di micromobilità che siano in grado di aggiungere autonomia, sicurezza e indipendenza, attraverso l’uso di comandi vocali, per trasformare il trasporto dei passeggeri e convertire un progetto di ricerca e sviluppo in un prodotto con l’obiettivo di migliorare le condizioni di tutte le persone.

Il raggiungimento di questo obiettivo sarà possibile attraverso la realizzazione di un programma modulare e configurabile per integrare la guida autonoma, gli assistenti vocali e le tecnologie robotiche nei veicoli personali o nuovi veicoli che nasceranno per le smart city di domani.

Sviluppare flotte di veicoli autonomi, connessi, localizzabili e intelligenti, in grado di spostare in sicurezza persone e merci, permetterà di creare una mobilità nuova, avanzata, autonoma ed economicamente vantaggiosa capace di soddisfare le esigenze di strutture come ospedali, aeroporti e musei, e degli utenti privati. Quanto detto finora lo stiamo sperimentando in diversi contesti tra cui anche il progetto torinese CTE Next, la Casa delle Tecnologie Emergenti. Si tratta di tecnologie pensate per migliorare il modo in cui le persone si spostano, ma anche per fornire nuove esperienze attraverso dei veicoli che siano al tempo stesso curati esteticamente, grazie alla collaborazione con studi di mobility design. La concretizzazione di un servizio di micromobilità per ambienti, costituito da una serie di sedute innovative che rendono più confortevole lo spostamento all’interno di essi e regalano una fruizione completa e senza ostacoli del patrimonio artistico e architettonico: caratterizzate da un design minimale ed elegante, la loro funzione è quella di creare un’esperienza di spostamento pratica e indirizzata a tutti, a chi lo desidera o a chi ne ha bisogno.

L’idea che ispira queste nuove tecnologie è che l'accessibilità debba riguardare tutti, senza limitarsi all’abbattimento delle barriere architettoniche e degli ostacoli fisici, accogliendo e mettendo a proprio agio tutte le persone, non solo quelle più svantaggiate. Un tipo di accessibilità che non riguardi solo gli spazi, bensì anche i contenuti: grazie all’integrazione di tool tecnologici, sarà possibile dar vita a delle vere e proprie esperienze personalizzate. Inoltre, all’utente verrà dato modo di scegliere a seconda del proprio gusto o del tempo a disposizione tra diverse opzioni che possono essere tematiche oppure cronologiche.

Poter migliorare il mondo è possibile e lo si può fare cercando di essere gentili, magari con chi va più piano perché, l’essere gentili con gli altri, ci fa sentire appagati e anche felici: quando siamo gentili, facciamo stare bene gli altri, ma soprattutto stiamo bene noi stessi. Fare tutto ciò, prendendo parte ad un progetto che ci fa sentire realizzati nella nostra vita lavorativa è la vera fortuna, una condizione che in giapponese è chiamata Ikigai.

Questo quanto è emerso all’evento “TEDx Be Kind”, che si è tenuto il 20 febbraio a Torino.

ALBA Robot nasce nel 2019 in risposta ad un'esigenza individuale: continuare a rendere libera nei suoi movimenti una brillante donna di 90 anni, anche dopo che un’artrosi al ginocchio l’ha costretta ad utilizzare una sedia a rotelle. Oggi l’azienda è una startup innovativa che trasforma i veicoli personali elettrici in veicoli autonomi e intelligenti. rendendo i passeggeri a ridotta mobilità più indipendenti, e dotando le strutture - come ospedali, aeroporti e musei - di servizi di mobilità più efficiente. Per farlo, ALBA Robot utilizza le migliori tecnologie di Voice Assistant, Automotive, Robotics e IoT, con l'obiettivo di creare una piattaforma per veicoli elettrici personali e renderli sistemi a guida autonoma. La missione dell’azienda è cambiare il mondo per i passeggeri a mobilità ridotta (PRM) e migliorare la loro indipendenza nella vita di tutti i giorni.

Per maggiori informazioni info@alba-robot.com

(nella foto: Andrea Segato Bertaia, CEO e Fondatore di ALBA Robot - fonte ufficio stampa)

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